Pestato a sangue mentre aspetta il treno/ Pompei, 22enne aggredito da baby gang: “Ecco come mi hanno ridotto”

- Silvana Palazzo

Pompei, pestato a sangue mentre aspetta il treno: 22enne aggredito da baby gang. “Ecco come mi hanno ridotto” , il racconto a Pomeriggio 5. Le ultime notizie sul caso

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Pompei, pestato a sangue mentre aspetta il treno (Pomeriggio 5)

Un ragazzo è stato picchiato selvaggiamente da una baby gang sabato scorso a Pompei. Il 22enne, originario di Ercolano, oggi parlerà in diretta a Pomeriggio 5 della violenza inaudita e immotivata di cui è stato vittima, e che poteva avere conseguenze drammatiche. L’episodio è stato reso noto dalla cugina di Gaetano: ha pubblicato sui social network la foto del giovane con il volto tumefatto. La segnalazione è arrivata ai carabinieri, che hanno avviato le indagini. Uscito dall’ospedale, dove è stato ricoverato e operato per la frattura di uno zigomo, il ragazzo è stato pestato da quattro ragazzi, due dei quali sono stati già identificati e denunciati dai carabinieri. Uno ha 18 anni ed è di Torre Annunziata, l’altro è un minorenne di Boscotrecase. I due dovranno rispondere di aggressioni e lesioni. Ora i militari sono al lavoro per individuare gli altri due e per chiarire la dinamica del pestaggio. La brutale aggressione è avvenuta alle 21.30 circa di sabato scorso vicino alla stazione della Circumvesuviana di Pompei.

“QUATTRO SCHIFOSI BALORDI LO HANNO RIDOTTO COSÌ”

Probabilmente erano sotto effetto di alcol o stupefacenti, in ogni caso i quattro ragazzi lo hanno minacciato e picchiato violentemente mentre aspettava il treno che lo avrebbe riportato a casa. Il giovane è riuscito a chiamare i soccorsi. “Mio cugino si trovava alla stazione di Pompei Villa dei Misteri aspettando il treno per far rientro ad Ercolano. Quattro schifosi balordi ubriachi l’hanno ridotto così”, ha scritto la cugina del 22enne su Facebook. Un messaggio duro, che ha scatenato le reazioni sui social. Sono state oltre 10mila le condivisioni e le interazioni. Il sindaco della cittadina ha già organizzato un tavolo per elaborare un piano contro il bullismo: “Faremo di tutto per agire tempestivamente e bloccare un fenomeno che sta diventando preoccupante”, ha dichiarato Pietro Amitrano. Sono diversi gli episodi di bullismo che si sono verificati a Pompei, quindi il sindaco ha deciso di passare all’azione.



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