Zù Totò/ Maria Concetta Riina apre negozio online: “Vendiamo caffè per ripartire dopo sequestro senza motivo”

- Silvana Palazzo

Zù Totò, Maria Concetta Riina apre negozio online: “Vendiamo caffè per ripartire dopo sequestro senza motivo”. Le ultime notizie sul progetto commerciale diventato un caso nazionale

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Maria Concetta Riina (Foto: da Facebook)

Ora si può bere un caffè in “onore” di Totò Riina, il capo dei capi di Cosa Nostra morto il 17 novembre scorso. Basta comprare le cialde “Zù Totò”, in vendita sul sito di e-commerce lanciato dalla figlia del capomafia, Maria Concetta, e dal genero Antonio Ciavarello. Le cialde di caffè sono diventate un caso nazionale ed è facile immaginarle il motivo. “Facciamo questa prevendita per raccogliere ordini e capitali che servono per avviarci, visto che ci hanno sequestrato tutto senza motivo”, si legge sul sito. Il caso verrà approfondito dai carabinieri, che – come riferisce RaiNews – faranno gli accertamenti del caso per verificare che la pubblicazione sul sito sia stata effettivamente fatta dalla coppia, che vive a San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi, da alcuni anni. In effetti l’indirizzo dell’abitazione di famiglia corrisponde a quello che compare sul sito come sede della società di commercializzazione delle cialde, per la quale è stato lanciato un crowfunding. Un’operazione commerciale che era stata annunciata su Facebook da Ciavarello tramite un post che è stato poi rimosso. 

ZÙ TOTÒ, IL PROGETTO DI MARIA CONCETTA RIINA PER “RIPARTIRE”

Le cialde “Zù Totò” sono ormai un caso nazionale, visto che è un progetto commerciale della figlia di Totò Riina. L’avvio dell’iniziativa è conseguenza infatti del sequestro di beni e aziende, avvenuto qualche mese fa, che avrebbe mandato la famiglia sul lastrico. Per la magistratura siciliana però non avrebbero alcun problema economico, anzi avrebbero usato le attività pugliesi per riciclare parte del denaro proveniente dalle attività illecite effettuate in Sicilia. Il marito di Maria Concetta Riina, come riportato da RaiNews, sta scontando un residuo di sei mesi di pena agli arresti domiciliari per una condanna relativa a una truffa commessa nel 2009 a Termini Imerese. Il negozio online dovrebbe vendere anche olio. “Grazie in anticipo della fiducia, attendiamo numerosi i vostri ordini e poi, il tempo di costituire nuova ditta e vi spediremo quanto pre-ordinato”, un messaggio presente sempre sul negozio online della figlia di Totò Riina.



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