ARTIGIANO IN FIERA 2017/ Ultimi 2 giorni di esposizioni: invasione sarda a Milano (oggi, 9 dicembre 2017)

- Dario D'Angelo

Artigiano in Fiera 2017: il mercatino di Natale più grande del mondo resterà aperto fino al 10 dicembre, sono gli ultimi due giorni per godere dell’arte esibita dagli oltre 3200 stand

artigiano_fiera_milano_rho_lapresse_2017
Un'immagine dell'edizione 2017 di Artigiano in Fiera (LaPresse)

Sprint finale per Artigiano in Fiera 2017, la kermesse che fino al 10 dicembre continuerà ad esporre nel villaggio globale delle arti e dei mestieri di Rho-Pero il risultato delle tecniche e della cultura di 100 nazioni. Il più grande mercatino di Natale del mondo, che quest’anno ha visto l’Iran come paese d’onore, si avvia dunque a vivere le ultime 48 ore di esposizioni sulla scia del grande successo di pubblico inanellato a partire dal 2 dicembre scorso, giornata d’apertura della mostra. Come confermato da Il Giorno, è stato rinnovato l’impegno nei trasporti per far sì che l’area fieristica sia facilmente raggiungibile da parte dei visitatori. Ecco perché il polo di Rho-Pero sarà raggiungibile direttamente con la linea 1 della metropolitana, mentre Trenord farà tappa alla stazione di Rho Fiera; pure Italo effettuerà una fermata straordinaria nella suddetta stazione.

INVASIONE SARDA A MILANO

Tra le tante culture rappresentate a Milano, c’è anche quella sarda. Si può parlare a ragione di una vera e propria invasione ad Artigiano in Fiera 2017, se è vero – come riportato da La Nuova Sardegna – che a Rho-Pero sono presenti 119 aziende del territorio. Un orgoglio che l’assessora dell’Artigianato, Turismo e Commercio Barbara Argiolas, non ha nascosto:”In equilibrio tra tradizione e innovazione, l’artigianato sardo si presenta anche quest’anno a Milano con la propria produzione di qualità nella 22/a edizione di “Artigiano in fiera”, un appuntamento abituale, richiesto e apprezzato dalle imprese. In questo lungo weekend festivo che porta alla chiusura della fiera, le presenze saliranno in maniera esponenziale e i nostri artigiani saranno al centro dell’attenzione“. Secondo la rappresentante del governo regionale, la Sardegna è presente “con una rappresentanza significativa del tessuto produttivo manufatturiero isolano, fatto di piccole e medie imprese che non si accontentano di riproporre un passato glorioso ma sanno proporre letture contemporanee della nostra tradizione“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori