AUTOVELOX E TUTOR/ Niente multe a sorpresa: obbligo di segnalazione e divieto di “agguati”

- Niccolò Magnani

Tutor e autovelox: scatta il nuovo obbligo di segnalazione con la Direttiva Minniti, stop alle multe a sorpresa e alle segnalazioni “truffaldine” con postazioni nascoste o poco visibili

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Incidente stradale (Immagine di repertorio, LaPresse)

E Minniti “colpisce” ancora! Con la direttiva del ministero degli Interni appena inviata e diffusa, tra le altre novità viene rigorosamente imposta, in materia di autovelox e tutor (tema alquanto caro a tutti gli automobilisti) la fine delle ostilità per le cosiddette “multe a sorpresa” per eccesso di velocità. In poche parole, la circolare del ministro Minniti fissa l’obbligo assoluto di rendere visibili perfettamente ogni postazione fissa automatica per il rilevamento della velocità. In particolare, tutti gli autovelox e i tutor per la velocità dovranno recare per tempo segnali evidenti con il simbolo del corpo di polizia: il casco per i vigili urbani, la sagoma di un agente per la Stradale. Le nuove regolamentazioni  del dipartimento Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno impone ai governi dei territori di eliminare i vecchi cartelli stradali con preavviso di autovelox: ad esempio quelli con caratteristiche grafiche non regolamentari, oppure quelli posizionati in luoghi dove in realtà non vige alcun controllo della velocità. Non solo, non sono più ammesse le famose “auto civetta” per stangare gli automobilisti troppo “allegri” con i limiti di velocità, e neppure gli autovelox nascosti saranno più ammessi. Con il tentativo di rendere le regole tutte più uniformi e chiare, dovrebbe essere più facile capire quando è possibile opporsi con un reclamo ad una multa e quando invece sono state rispettate tutte le misure minime e necessarie per la validità.

LA VISIBILITÀ DELLA POSTAZIONE DI RILEVAZIONE

La distanza fra i cartelloni di segnalazione e i dispositivi di rilevazione sarà adeguata in modo da non provocare brusche frenate con conseguente rischio di incidenti anche gravi – e comunque non superiore ai 4 km: come spiega l’Agi, la Direttiva Minniti parla di 250 metri per autostrade e strade extraurbane principali; 150 metri per le strade extraurbane secondarie e urbane di scorrimento con velocità superiore a 50 km/h; 80 metri per tutte le altre strade. Non solo il cartello, ma lo stesso autovelox dovrà avere una posizione visibilmente immediata: per quelli fissi, dove non è richiesta la presenza fissa della polizia, dovranno esserci segnali chiari a pochi metri di distanza. Per gli autovelox invece con postazioni mobili, è necessario che vi sia la presenza del poliziotto in uniforme o ricorrendo, ove possibile, all’impiego di auto della polizia di servizio con colori istituzionali.



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