SOFIYA MELNIK/ Pascal, i familiari sicuri: “Lui non l’ha uccisa”. E spunta il movente economico…

- Dario D'Angelo

Sofiya Melnik: i familiari di Pascal Albanese sono sempre convinti che non ci sia l’ex impiegato dietro la morte della bella ucraina. Spunta la pista di un movente economico. 

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Sofiya Melnik e Pascal Albanese

Chi ha ucciso Sofiya Melnik? Questo è l’interrogativo che assilla i familiari dell’ucraina trovata morta a Cornuda la vigilia di Natale, dopo che se n’erano perse le tracce da più di un mese. I sospetti, come sappiamo, si sono subito indirizzati su Pascal Albanese, l’uomo di cui la bella interprete si era innamorata nel lontano 2003, trovato morto suicida nella sua abitazione pochi giorni dopo la sparizione di Sofiya. I familiari dell’ex impiegato di Velo di Altivole, però, non credono all’ipotesi privilegiata sinora dagli inquirenti. Pascal era innamoratissimo della sua Sofiya e ne aveva accettato anche le dinamiche più controverse. Lei che negli ultimi anni sembrava aver perso la testa per un medico, al punto di voler cessare le relazioni intrecciate in precedenza (e di cui Pascal era a conoscenza), potrebbe essere rimasta vittima del circolo vizioso da lei stessa innescato? Non secondo la sorella di Pascal, secondo cui il fratello non era per niente geloso, come dimostra il fatto che abbia accettato di restare con Sofiya nonostante il suo stile di vita libertino. C’è poi un dato scientifico che pare in grado di poter scagionare Pascal: come mai sotto le unghie della vittima non è stato trovato materiale biologico appartenente a lui? Per molti la prova che tra i due non c’è stata alcuna colluttazione…

IL MOVENTE ECONOMICO

Se è vero che la pista privilegiata dagli inquirenti fin dall’inizio delle indagini è stata quella di un delito passionale, nelle ultime ore sta prendendo piede un’altra ipotesi: quella per cui la morte di Sofiya Melnik sia arrivata nell’ambito di un delitto a sfondo economico. Come riportato nel corso della trasmissione Storie Vere in onda questa mattina su Rai Uno, a Cornuda sono in tanti a sostenere che la bella ucraina avesse un contocorrente a lei intestato pieno di soldi. Possibile che qualcuno abbia deciso di ucciderla con l’intento di impossessarsi di quel denaro? O che dietro al delitto vi siano questioni irrisolte legate al denaro? Gli inquirenti, vista l’insistenza di queste voci, non possono sottolineare alcun risvolto di questa vicenda che ormai da mesi continua a tenere banco. Sarà scoprendo il movente che si riuscirà a risalire al carnefice della povera Sofiya…



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