Insulti sessisti sul volo Blue Air Torino-Bari/ Il comandante è donna: “Speriamo non si metta a chattare”

- Silvana Palazzo

Insulti sessisti sul volo Blue Air Torino-Bari. Il comandante è donna, alcuni passeggeri si lasciano andare a battutacce: “Speriamo non si metta a chattare”

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Allusioni e risate sguaiate sul volo Torino-Bari perché il comandante è donna. È accaduto mercoledì su un aereo Blue Air decollato da Caselle alle 17.35. In cabina c’era il capitano Laura, a cui sono state indirizzate diversi insulti sessisti. Lo ha raccontato Gianni Svaldi, giornalista del magazine Radici Future, che era in viaggio per lavoro. Il fatto che il comandante fosse donna, nel 2018, non avrebbe dovuto fare alcuna differenza, invece sono partiti i commenti. I primi sono cominciati sulla scaletta. «Non solo dagli uomini, ma soprattutto dalle donne. E ogni gradino si trasformava in un podio di inciviltà», ha raccontato con sdegno il collega giornalista, come riportato dal Corriere della Sera. Una volta individuato il suo posto, Svaldi pensava che il peggio fosse passato, invece non è andata come sperava. La signora vicino a lui, dopo aver appreso della presenza di una donna in cabina di pilotaggio, si è rivolta preoccupata al suo giovane accompagnatore. «Mi faccio il segno della croce».

INSULTI SESSISTI SUL VOLO BLUE AIR TORINO-BARI

Ma questo non è l’unico episodio segnalato da Gianni Svaldi in merito a quanto accaduto sul volo Blue Air partito da Torino e diretto a Bari. Un uomo in giacca e cravatta, ad esempio, si è portato la mano alla patta dei pantaloni esclamando: «O Madonna mia!». Il comandante è stato subito declassato da primo a secondo pilota. «Guarda un po’, il copilota è una donna. Speriamo che non si metta a chattare». Così un ragazzo alla sua fidanzata che, anziché indignarsi per la frase sessista, ha replicato con una risata fragorosa. Alla fine – come riportato dal Corriere della Sera – l’aereo è atterrato regolarmente, dolcemente e in perfetto orario. «Ogni volta che volerò penserò alle tante Laura – ha concluso Svaldi – che portano sulla schiena il peso di essere donne, ma riportano a casa i loro passeggeri sani e salvi. Anche gli imbecilli». Poco più di un’ora e mezza di volo che saranno sembrati un’eternità al giornalista pronto a lasciare quell’aereo dopo quegli insulti sessisti.



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