Cingoli, esplode caldaia: grave bimba di 15 mesi/ Ultime notizie, ustioni di primo e secondo grado

Cingoli, esplode caldaia: grave bimba di 15 mesi. Ultime notizie, ustioni di primo e secondo grado ma non è in pericolo di vita

30.12.2018 - Davide Giancristofaro Alberti
Un'ambulanza
Ambulanza, immagine di repertorio (LaPresse, 2018)

Grave incidente domestico avvenuto ieri sera nella frazione Colle San Valentino di Cingoli, in provincia di Macerata (Marche). Una bambina di soli 15 mesi è rimasta ustionata in maniera seria a causa dello scoppio di un contenitore d’acqua bollente. L’episodio, come riferisce l’edizione online del Resto del Carlino, è avvenuto attorno alle 20:15 di ieri sera, quando la piccola vittima si trovava in compagnia dei due genitori e dei nonni, in attesa della visita di amici per cenare. Peccato però che una serata che si preannunciava serena e di convivialità, si sia ben presto trasformata in un incubo a causa appunto dell’esplosione della caldaia che raccoglie l’acqua del vecchio impianto di riscaldamento, situata in cucina, al pianoterra dell’edificio in cui vive la famiglia. A causare l’esplosione è stata l’acqua, in ebollizione per la temperatura del focolare. La deflagrazione ha investito la piccola di 15 mesi, con i genitori che dopo i primi momenti di panico hanno allertato gli uomini del 118 e dei vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente: dopo i primi accertamenti la bambina è stata stabilizzata e ricoverata in codice rosso presso l’ospedale Salesi di Ancona, specializzato nelle cure per l’infanzia.

CINGOLI: ESPLODE CALDAIA, GRAVE BIMBA DI 15 MESI

La vittima non è in pericolo di vita ma ha riportato una serie di gravi ustioni di primo e secondo grado in alcune parti del corpo. «Sarebbe stata una serata lieta – le parole di un vicino di casa a Il Resto del Carlino, intervenuto subito dopo l’accaduto per cercare di dare un po’ di conforto alla famiglia – ma purtroppo si è verificato un imprevisto che affligge, pensando alla bambina ustionata. Ci hanno detto che le sue condizioni non sono gravi, tutti qui si augurano che si riprenda presto e bene». I vigili del fuoco del comando di Macerata hanno messo subito in sicurezza la cucina dove si è verificata l’esplosione, ripulendo l’acqua ustionante che dopo l’esplosione è finita su parte dell’arredamento, danneggiandolo. Successivamente sono intervenuti i carabinieri di Cingoli per tutti i rilievi del caso: sembrerebbe trattarsi palesemente di un guasto imprevedibile.



© RIPRODUZIONE RISERVATA