Bambino nato morto e sparito, e se fosse vivo?/ Il giallo della famiglia Savastano torna a Chi l’ha visto

Bambino nato morto e sparito a Marcianise, e se fosse vivo? Il giallo della famiglia Savastano torna a Chi l’ha visto con tutti i dubbi e le contraddizioni del caso

07.12.2018 - Silvana Palazzo
Maddalena Viggiano, Chi l'ha visto riporta in tv il giallo della famiglia Savastano

Maddalena Viggiano continua a non darsi pace per la morte del figlio Mario Salvatore, gemello di Rosanna Savastano. È tornata a parlare del caso a Chi l’ha visto?, che già se ne occupò nel 2015. La donna insieme alla figlia denunciò le incongruenze emerse nella ricostruzione della morte del bambino avvenuta nel 1989 nell’ospedale di Marcianise. Sono diverse le contraddizioni, dal ricovero al parto fino al luogo dove è sepolto il feto. La Procura, dopo l’esposto dell’avvocato Mauro Foglia, avviò le indagini, acquisendo tutta la documentazione. La signora Maddalena, dopo aver effettuato un’ecografia, apprese all’ultimo mese di gravidanza che uno dei due gemelli sarebbe premorto, ma non venne fatta partorire. Il 6 luglio invece partorì in modo naturale e subito dopo le venne mostrata Rosanna, ma non l’altro gemello, anche se Maddalena ha sempre asserito di aver sentito piangere entrambi. La famiglia non seppe dunque più nulla di Mario Salvatore, solo che sarebbe stato condotto al cimitero e sepolto.

BAMBINO NATO MORTO E SPARITO, E SE FOSSE VIVO?

I primi dubbi di Maddalena Viggiano sulla morte del figlio Mario Salvatore sono cominciati quando richiese all’ospedale di Marcianise la copia della cartella clinica. Notò infatti alcune cancellature. L’ufficio anagrafe del Comune rilasciò poi un certificato di nascita in cui il bambino non risultava deceduto. L’ultima sorpresa al cimitero, dove non hanno trovato il nome di Mario Salvatore nel registro dei morti ma quello della madre. Quindi non sanno neppure dove il corpo sia stato inumato. Il pm che ha archiviato il procedimento penale ritiene, come riportato da Il Mattino, che non ci sia stato alcun dolo, ma errori che hanno portato a contraddizioni, anche perché dopo 28 anni eventuali responsabilità mediche sarebbero prescritte. Negli ultimi mesi il posto della sepoltura sarebbe stato individuato, infatti a febbraio è stata disposta l’esumazione dei resti del corpino per l’esame del Dna. Rosanna, la figlia gemella della signora Maddalena, sposata e di professione parrucchiera, ha cominciato ad indagare sulla presunta morte del fratello gemello e parla di «un’inchiesta su un traffico di neonati» che le ha fatto sorgere un dubbio: suo fratello è coinvolto?



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