Il Bullmastiff e il neonato / Il bimbo piange e Brutus gli porta il suo giocattolo preferito

- Matteo Fantozzi

Il Bullmastiff e il neonato, la storia commuvoe il web: il bimbo piange e il cane di nome Brutus gli porta il suo giocattolo preferito. Le splendida parole della madre del bimbo.

bullmastiff
Il Bullmastiff e il neonato

La storia di Brutus e Kayden sta commuovendo il web. Il cane, uno splendido esemplare di Bullmastiff, è stato acquistato da Bonnie Michalek e suo marito nel 2016 che lo hanno trattato sempre come un figlio. Non sono rimasti impauriti dalla presenza di un cane così grande nonostante a breve sarebbe arrivato il loro primo figlio Kayden. Questi ha appena quattro mesi ed è già diventato il miglior amico di Brutus che ha commosso davvero tutti con le foto che sono apparse nel web dove questi decide di privarsi del suo giocattolo più amato per darlo al piccolo bambino. La donna ha anche raccontato come l’amore per suo figlio da parte del fidato animale domestico sia arrivato ben prima del parto: “Sapeva che ero incinta prima che me ne accorgessi io. Si rifiutava di stare in gabbia e mi voleva stare vicino quando mio marito di notte andava a lavoro e rimanevo da solo“. Questa storia ancora una volta come questi splendidi animali siano infinitamente superiori a noi.

IL BULLMASTIFF, STORIA E ORIGINE DELLA RAZZA

Il cane che sta commuovendo il web si chiama Brutus ed è un Bullmastiff, andiamo a conoscere più da vicino questa splendida razza. Si tratta di un cane di origine britannica che appartiene alla famiglia dei molossoidi. I maschi arrivano ad avere un altezza che sfiora i 70 centimetri al garrese e a un peso attorno ai 60 chilogrammi, mentre le femmine si ”fermano” a 66 cm e 50 kg. La razza in questione ha un carattere docile, molto timido a volte e anche sensibile. Sono animali che odiano la confusione e che spesso possono anche risultare schivi per paura e timidezza appunto. Nonostante questi sono adatti ai bambini perché calmi, pazienti e soprattutto coccoloni nonostante l’aspetto imponente e la dentatura molto sviluppata. Sono adatti anche alla guardia, perché nonostante non siano di carattere aggressivi sono cani molto forti fisicamente e in grado di immobilizzare un uomo se addestrati a dovere.



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