Rum, sbronza con gli amici: coma etilico sfiorato a 14 anni/ Alessandria, in ospedale ragazzino di Pareto

In coma etilico a 14 anni dopo una sbronza: ad Alessandria, un adolescente è stato ricoverato in stato di ipotermia a seguito dell’assunzione di una notevole quantità di rum a una festa

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Rischia di andare in coma etilico e di morire a soli 14 anni: è quanto accaduto nelle ultime ore in provincia di Alessandria, dove un adolescente è stato trasportato d’urgenza in ospedale a causa di una sbronza a base di superalcoolici durante una festa organizzata con degli amici la sera prima. Come purtroppo ci stanno abituando in modo sempre più frequente le cronache nazionali (basti pensare al caso dello scorso gennaio di un’altra giovanissima è stata colta da malore a Roma mentre si trovava a scuola), l’abuso di alcool è in costante aumento e, mai come in passato, si registrano episodi in cui dei ragazzini in età scolare si ubriacano in compagnia sottovalutandone gli effetti collaterali. Stavolta il protagonista è stato un ragazzo di Pareto, piccola località in provincia di Alessandria che, stando a quanto si apprende, avrebbe assunto ingenti quantità di rum nel corso di un party prima di sentirsi male nel corso della notte.

IL 14ENNE ERA IN STATO DI SEMI-INCOSCIENZA

Ad allertare i soccorsi con tempestività (in questo caso la Croce Bianca di Mioglia) è stata la madre del ragazzino attorno alla mezzanotte, quando questi è rientrato a casa: secondo la centrale operativa, il 14enne sarebbe arrivato all’ospedale infantile “Cesare Arrigo” di Alessandria fortunatamente non ancora in coma etilico ma con un preoccupante principio di ipotermia: insomma, l’intervento tempestivo del 118 ha evitato guai peggiori e, al momento, le condizioni dell’adolescente non desterebbero particolari preoccupazioni tanto che non è nemmeno in pericolo di vita. In base alle prime ricostruzioni della festa alla quale ha partecipato, l’intossicazione da etanolo sarebbe stata causata da un abuso di rum (e che ha provocato nel ragazzo lo stato di semi-incoscienza in cui è arrivato nella struttura ospedaliera alessandrina): nel suo caso, tuttavia, non si sono verificate altre conseguenze più gravi quali la depressione cardiovascolare e quella circolatoria che possono anche condurre alla morte.

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