Concorso Miur 2018 per non abilitati/ Requisiti necessari: tre anni di servizio e 24 CFU

Concorso Miur 2018 per non abilitati: dopo quello per abilitati, ecco il nuovo bando. Requisiti indispensabili: almeno tre anni di servizio e 24 CFU, le ultime

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Immagine di repertorio (LaPresse)

Concorso Miur 2018 per non abilitati, in arrivo il nuovo bando per docenti dopo quello riservato agli abilitati. Buoni riscontri per il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca: 50 mila iscritti per docenti abilitati della secondaria di I e II grado, età media di 43 anni; ma non solo: prevalgono le donne, mentre il maggior numero di domande è stato presentato al Sud (23.476). Ora seguiranno i concorsi destinati ai docenti che possono vantare almeno tre anni di servizio e per non abilitati con 24 CFU in crediti in discipline antropo-psico-pedagogiche, come sottolineato dal Miur in un comunicato. Al momento, sottolinea Orizzonte Scuola, non è stato reso noto l’elenco delle date, ma molto probabilmente bisognerà attendere la fine dell’estate. Tra i requisiti indispensabili per i non abilitati, dunque, i 24 crediti: le modalità per conseguire i CFU sono indicate nel decreto Miur dello scorso 10 agosto 2017, numero 616.

CONCORSO MIUR 2018 PER NON ABILITATI

Il Miur si aspetta un elevato numero di richieste, sul passo del concorso riservato ai docenti abilitati: come abbiamo sottolineato, sono 50 mila le richieste pervenute. Poteva presentare domanda “chi ha già una abilitazione per la scuola secondaria o è specializzato per l’insegnamento sul sostegno, inclusi le e i docenti già di ruolo”, riporta il Miur tramite il sito ufficiale.Terminato l’iter della presentazione delle domande, ora gli aspiranti insegnanti dovranno sostenere una prova orale, il cui punteggio massimo è di quaranta punti, per poi essere inseriti in una graduatoria di merito anche in virtù del punteggio derivante dai titoli posseduti e dal servizio pregresso per un massimo di 60 punti. Coloro che vinceranno il concorso, infine, dovranno superare con una valutazione positiva un anno di formazione e tirocinio per la definitiva immissione in ruolo.



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