Mogliano, bimba di 3 anni cade dal terrazzo: arrestata la mamma/ Accusata di tentato omicidio, ai domiciliari

- Emanuela Longo

Mogliano, bimba di 3 anni cade dal terrazzo: arrestata la mamma 40enne per tentato omicidio. A sua detta, sarebbero state delle “voci” a spingerla a compiere il gesto.

carabinieri_lapresse_2017
Carabinieri (LaPresse)

Si è sfiorata la tragedia domenica 13 maggio a Zerman, frazione di Mogliano Veneto (Treviso), dove una bimba di neppure 3 anni è caduta dal terrazzino dell’appartamento nel quale vive con la sua famiglia. Secondo la Procura, a spingere la piccola sarebbe stata la mamma, una donna di 40 anni, ora arrestata con l’accusa di tentato omicidio. La donna avrebbe gettato la figlioletta facendole compiere un volo di circa 6 metri, fortunatamente attutito dal tappeto erboso del giardino condominiale. La bambina è stata prontamente ricoverata presso il reparto di chirurgia pediatrica dell’Ospedale di Treviso per via delle gravi lesioni riportate ma è stata giudicata fuori pericolo. La tesi choc degli investigatori ha lasciato i parenti sconcertati ed increduli di fronte alle accuse rivolte alla madre. Eppure, nonostante sulla vicenda sia calato il massimo riserbo, pare che attorno alla casalinga e madre della piccola ci siano i fantasmi relativi alle sue condizioni di salute. La donna, a quanto pare, era da tempo seguita dai servizi sociali del Comune di Mogliano per via della forte depressione di cui soffriva e che, secondo quanto rivela Il Gazzettino, potrebbe essere legata proprio al parto. Potrebbe essere stato proprio quel male a spingere la donna a commettere l’inaudito gesto. Al tempo stesso la Procura ha chiesto l’incidente probatorio al fine di valutare le condizioni psicologiche della madre che sin da subito è apparsa in stato di choc. Le manette sarebbero scattate solo al termine dei lunghi interrogatori ai quali è stata sottoposta.

LA RICOSTRUZIONE DEGLI INQUIRENTI

Non solo i carabinieri la anche il procuratore Massimo Zampicinini hanno sentito per diverso tempo la madre 40enne accusata di aver spinto giù dal terrazzino della sua abitazione. Sin da subito però sarebbero emerse diverse contraddizioni che avrebbero così portato all’arresto per tentato omicidio. Secondo la ricostruzione, tutto sarebbe accaduto in pochi istanti, domenica scorsa intorno alle 13.00. Dopo il volo dal terrazzino dell’appartamento, il primo a dare l’allarme è stato un vicino di casa che si sarebbe accorto della sagoma della bambina cadere dal terrazzo. L’abbaiare di un cane avrebbe poi attirato la sua attenzione nel prato del giardino condominiale dove era riverso il corpicino della piccola di tre anni che, cosciente, ha iniziato a piangere chiamando il papà. Appena pochi minuti dopo sarebbero arrivati i soccorsi, prima con una ambulanza e poi con un elicottero del 118 che hanno preso in cura la bimba e trasportata d’urgenza in ospedale. La mamma, dopo la confessione e l’arresto, avrebbe iniziato a rendersi conto dell’accaduto e come riporta Il Gazzettino, ai familiari ed ai suoi legali avrebbe detto: “Ho sentito una voce che mi ha detto di farlo”. Nei giorni scorsi alla 40enne è stato concesso di lasciare la Giudecca definendo il carcere non adatto alle sue condizioni di salute, e le sono stati concessi i domiciliari in casa del padre.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori