Ratzinger “C’è solo un Papa e non sono io”/ Lettera al porporato tedesco “insensato un ritorno al cardinalato”

- Emanuela Longo

Joseph Ratzinger, scambio di lettere con il cardinale tedesco Walter Brandmüller che lo criticò aspramente. Benedetto XVI fa chiarezza sull’unico papa esistente.

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Papa Francesco con Joseph Ratzinger (LaPresse)

Joseph Ratzinger ha preso carta e penna ed in una lettera indirizzata ad un cardinale tedesco, Walter Brandmüller ha fatto chiarezza ancora una volta sul suo ruolo e sulla sua posizione. Il contenuto della missiva è semplice e riassumibile in poche parole: “C’è solo un Papa e non sono io”. A sua detta, dunque, c’è un solo Pontefice e questo risponde al nome di Jorge Mario Bergoglio, ovvero Papa Francesco. Già da ieri si parlava dei passaggi di un’altra lettera tra Ratzinger e il cardinale tedesco, pubblicata sul quotidiano Bild nel quale Benedetto XVI replicava allo stesso cardinale dopo le sue dure critiche sulla scelta di rinunciare al soglio di Pietro. Adesso però, come riporta il quotidiano Il Giornale, spunta una seconda missiva risalente al 23 novembre scorso in risposta ad una precedente lettera del cardinale Brandmüller e dalla quale emergono ulteriori virgolettati. Intanto Benedetto XVI ha voluto in qualche modo replicare, contestandola, alla critica avanzata nei suoi confronti sulle modalità con il quale ha rinunciato al soglio di Pietro tirando in ballo Pio XII: “Come Lei sa Pio XII ha lasciato un chiarimento nel caso in cui fosse stato arrestato dai nazisti, in base al quale, dal momento dell’arresto non sarebbe più stato Papa. Non sappiamo se questo ritorno al cardinalato sarebbe stato effettivamente semplice”, ha spiegato Ratzinger.

RATZINGER E LA NUOVA LETTERA AL CARDINALE TEDESCO

La parte decisamente più interessante è quella che caratterizza il cuore della seconda missiva ovvero quello in cui spiega che il Pontefice è solo uno e non è lui. Ecco le parole del papa emerito: “Nel mio caso sicuramente non sarebbe stato sensato dichiarare semplicemente un ritorno al cardinalato. Sarei stato permanentemente esposto al pubblico come appunto è un cardinale – anzi, di più, perché in lui si sarebbe visto l’ex Papa”. Il teologo tedesco ha quindi proseguito spiegando che ciò avrebbe avuto “conseguenze pesanti”. “Con il Papa emerito ho cercato di creare una situazione nella quale io fossi per i mass media assolutamente inaccessibile e nella quale fosse pienamente chiaro che c’è solo un Papa. Se lei conosce una via migliore e crede di poter condannare quella da me scelto, la prego di dirmelo”, ha chiosato. Il cardinale avrebbe a quel punto risposto con controreplica di Ratzinger nella quale avrebbe spiegato di capire perfettamente il suo dolore e quello di molti altro per la fine del suo pontificato, “ma il dolore, così mi sembra, in alcuni e anche in Lei è diventato una rabbia che non riguarda più solo la rinuncia, ma si estende sempre più anche alla mia persona e al mio pontificato nel suo insieme”, ribadendo come in tal modo il pontificato sarebbe stato svalutato e confuso con la crisi attuale della Chiesa. Due le interpretazioni emerse da questo scambio di missive: quella che sottolinea la frase in cui Benedetto XVI cita la crisi della Chiesa contemporanea e una seconda che sostiene l’intenzione del papa emerito di fare chiarezza sull’unico pontefice esistente.



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