Terremoto a Isernia M 3.0/ Ultime scosse Ingv: tanta paura in un Molise già sommerso dalla neve

Terremoto a Isernia M 3.0. Ultime scosse Ingv: tanta paura in un Molise già sommerso dalla neve abbondante

06.01.2019 - Davide Giancristofaro Alberti
Terremoto Isernia di magnitudo 3.0
Terremoto Isernia (web)

Un terremoto si è verificato pochi minuti fa in provincia di Isernia. Come rilevato dalla sala dell’istituto di geofisica e vulcanologia di Roma (Ingv), l’epicentro è stato localizzato a due chilometri da Acquaviva d’Isernia, in Molise, mentre l’ipocentro, la profondità, è stata di nove chilometri. Il sisma si è verificato precisamente alle ore 10:50 di questa mattina, domenica 6 gennaio, e al momento non si segnalano danni e feriti. La popolazione locale ha avvertito in maniera indistinta il terremoto, e sono molti coloro che sono scesi nelle strade temendo il peggio. Il sisma è stato di magnitudo 3.0, classificato come categoria lieve, ed è andato a colpire una zona, quella di Isernia e dei comuni limitrofi, che nelle scorse ore è stata colpita in maniera importante dal maltempo, con diversi centimetri di neve che si sono accumulati al suolo.

TERREMOTO A ISERNIA M 3.0

Il terremoto di Isernia segue quello avvenuto nella giornata di ieri a Catania, un sisma di magnitudo 2.9 che ha colpito nuovamente le zone alle pendici dell’Etna, dove da ormai due settimane a questa parte si sta verificando un continuo sciame sismico a causa dell’eruzione dello stesso vulcano catanese. Anche in quel caso non si sono verificati danni a persone o a cose, ma resta alta la paura in Sicilia a seguito della scossa di magnitudo 4.8 dello scorso 24 dicembre, che aveva provocato 28 feriti, distrutto numerose abitazioni, e causato più di un migliaio di sfollati, al momento distribuiti nelle strutture alberghiere e in case di amici e parenti. Sempre nella giornata di ieri ha tremato anche un’altra zona del centro Italia, quella compresa fra Pesaro e Urbino, nelle Marche, con una scossa che era stata inizialmente classificata con magnitudo fra i 3.2 e i 3.7, poi rivista al ribasso dall’istituto di geofisica e vulcanologia, inferiore al 3: anche in quel caso, tanta paura ma nessuna conseguenza.



© RIPRODUZIONE RISERVATA