Andrea Raineri è morto, addio all’assessore comunale di Vercelli/ La Lega: “Ricorderemo il suo sorriso”

Andrea Raineri è morto, addio all’assessore comunale di Vercelli: il 41enne è stato stroncato da un malore, Lega in lutto.

Andrea Raineri (Facebook)
Andrea Raineri (Facebook)

Lutto a Vercelli: è morto Andrea Raineri, assessore comunale di Vercelli. Il 41enne, che tra giorni fa ha festeggiato il suo compleanno, è stato stroncato da un malore nella sua casa, come riporta La Stampa. Componente della giunta Forte dall’inizio del mandato, Raineri si occupava di Politiche sociali e manifestazioni ed era molto attivo nel volontariato. Un dramma che ha colpito la comunità vercellese: bandiere a mezz’asta nel palazzo municipale. Non è stata ancora fissata la data del funerale, con amici e colleghi che lo ricordano così: «Era sempre disponibile con tutti e attento ai problemi della gente, in particolare dei più deboli e bisognosi. Il suo sorriso e il suo entusiasmo erano contagiosi».

VERCELLI, ADDIO A ANDREA RAINERI

Un grande lutto in casa Lega, con Paolo Tiramani, Gian Carlo Locarni e Alessandro Stecco, rispettivamente segretario provinciale, segretario cittadino e consigliere comunale del Carroccio, che lo hanno ricordato così: «Apprendiamo con sgomento della prematura scomparsa di Andrea Raineri, ci lascia oltre che una giovane vita una brava persona. Ci stringiamo vicino ai suoi cari in questo triste momento. Ricorderemo Andrea sempre col suo sorriso», riporta Notizia Oggi Vercelli. Queste le parole di Maurizio Randazzo ed Enrico De Maria, consiglieri comunali di Vercelli Amica: «Sconvolti e addolorati, piangiamo un amico, prima di tutto, quindi un amministratore serio, intelligente e sempre aperto al confronto sereno, pacato, educato. Con Andrea Raineri la città perde un giovane dalle notevoli capacità politiche, ma perde soprattutto un uomo di cuore, sensibile, sempre in prima linea nel sostenere le persone sofferenti e bisognose. In Consiglio ci mancherà la sua pacatezza, la sua disponibilità, il suo senso delle istituzioni. Alla città mancherà un vercellese vero, schietto, che l’ha sempre amata con trasporto e serena leggerezza. La leggerezza di un cuore puro».



© RIPRODUZIONE RISERVATA