Roma, 17enne suicida/ Lo stupro e il tentativo di togliersi la vita a maggio

La 17enne australiana suicidatasi a Roma aveva già tentato di togliersi la vita lo scorso mese di maggio

12.02.2019, agg. il 13.02.2019 alle 08:52 - Dario D'Angelo
attacco ai militari
Immagine di repertorio (LaPresse, 2018)

Si chiamava Caroline Ann W la 17enne australiana che nella notte fra lunedì e martedì si è gettata dal sesto piano di un condominio in San Lorenzo, Roma, uccidendosi. Solo in seguito si è scoperto che quel gesto è stato dettato da uno stupro che la stessa vittima aveva subito, un tassista romano denunciato tre settimane fa. A gennaio scorso, quando la giovane si era recata in questura, aveva parlato così con gli inquirenti: «Sono stata aggredita da un tassista, io non volevo. Mi ha obbligata a subire atti sessuali». Le indagini sono subito scattate a seguito della denuncia, e stanno proseguendo anche in questi giorni, dopo il dramma: «Stiamo indagando, il caso non è stato assolutamente sottovalutato – precisano le forze dell’ordine – non è detto però che il suicidio sia diretta conseguenza della violenza». La giovane, si è scoperto poi, aveva già tentato il suicidio a maggio, non avendo retto la separazione dei genitori, ed era in cura da tempo da uno psichiatra. «Da quanto ne so io Caroline veniva da una famiglia normalissima, la vedevo quando veniva a studiare qui dall’amica», il commento del 32enne Aldo riportato da La Stampa, un barista di via Pomezia, il luogo dove è avvenuta la tragedia lunedì. Nessuno si era probabilmente accorto che dietro a quella ragazza apparentemente come tutte le altre, si nascondeva una giovane donna fragile, che non ha retto il peso della vita. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ROMA, 17ENNE SUICIDA: SI INDAGA

Pochi mesi fa aveva denunciato di essere stata stuprata da un tassista e per superare questo terribile trauma la ragazza di 17 anni di origini australiane precipitata dal sesto piano di un palazzo di Roma era anche supportata da uno psicologo. Lo riporta Il Messaggero, sottolineando come gli investigatori stessero ancora lavorando per trovare riscontri e accertare i fatti. La tragedia in ogni caso si è consumata a casa di un’amica della 17enne, un’universitaria di 19 anni da cui la vittima si recava spesso, e che a quanto pare aveva accolto l’australiana nel suo appartamento dopo alcune discussioni avute con la famiglia. La giovane ha raccontato di aver trascorso del tempo in compagnia dell’amica, quando la 17enne è entrata in una stanza e si è chiusa la porta alle sue spalle. Ignara delle sue intenzioni, la 19enne non si è insospettita fino a quando non ha aperto la porta per cercarla e ha visto la finestra spalancata. A quel punto ha capito, si è affacciata ha visto l’amica per terra, molti metri più in basso, con accanto l’ambulanza coi lampeggianti accesi allertata dagli altri residenti dello stabile di via Pomezia. (agg. di Dario D’Angelo)

RAGAZZA DENUNCIO’ STUPRO

C’è un legame tra la caduta dal sesto piano di un palazzo in via Pomezia, a Roma, e la denuncia di stupro presentata dalla stessa vittima? Se lo chiedono gli inquirenti che stanno indagando sulla dinamica che ha portato alla morte di una 17enne australiana, precipitata per diversi metri e deceduta qualche ora più tardi all’ospedale San Giovanni. Come riportato dal Corriere della Sera, la procura ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio: la polizia è infatti alla ricerca di elementi che possano essere messi in collegamento con la denuncia per violenza sessuale presentata dalla stessa ragazza alcuni mesi fa. Anche all’epoca era stata aperta un’inchiesta, ma senza esito: l’adolescente aveva raccontato infatti di essere stata stuprata da una persona a lei sconosciuta. Che il suo tragico gesto sia figlio di quell’esperienza orribile? (agg. di Dario D’Angelo)

RAGAZZA DI 17 ANNI PRECIPITATA DA SESTO PIANO: ERA A CASA DI UN’AMICA

Una ragazza australiana di 17 anni è morta oggi all’ospedale San Giovanni dopo che ieri sera alle 19 era precipitata dal sesto piano di un palazzo sito in via Pomezia, a pochi passi da piazza Re di Roma. Lo riporta Il Fatto Quotidiano, sottolineando come la giovane oceanica sia caduta dalla finestra non della propria abitazione ma da quella di un appartamento preso in affitto da un’amica dalla quale si era recata all’uscita da scuola. Cos’è successo di preciso? Quali sono le cause che hanno portato la ragazza a precipitare da quest’altezza e ad andare incontro ad un tragico destino di morte? Se lo domandano gli investigatori, che dopo la caduta della 17enne hanno ascoltato l’amica della vittima, che ha detto però di non essersi accorta di nulla. Le ipotesi su cui lavorano gli investigatori sono dunque due: si è trattato di un suicidio o di un incidente?

RAGAZZA DI 17 ANNI PRECIPITA DAL SESTO PIANO: MORTA

Da quanto ha raccontato l’amica della vittima di 17 anni precipitata dal sesto piano a Roma, l’adolescente una volta arrivata nell’appartamento si sarebbe chiusa in camera mentre lei si trovava in un’altra stanza. Resta però il dubbio sulle modalità della caduta: la ragazza si è gettata di sotto volontariamente o è stata vittima di una tragica distrazione? Proveranno a chiarirlo nelle prossime ore gli agenti di polizia del Commissariato San Giovanni e la polizia scientifica, intervenuti sul posto per i primi accertamenti. Come riportato da Il Fatto Quotidiano, la salma della 17enne australiana è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria ed è stata disposta l’autopsia. Per la vittima, trasportata in codice rosso all’ospedale San Giovanni poco dopo la caduta, non c’è stato nulla da fare.

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