Ikea Corsico: 30 dipendenti sospesi/ Prezzi della merce scambiati per spendere meno

- Davide Giancristofaro Alberti

All’Ikea di Corsico 30 dipendenti sono stati sospesi perché scambiavano il prezzo della merce per pagarla di meno

L'Ikea di Corsico, dove è avvenuto il fattaccio
L'Ikea di Corsico (Web)

Scoperta una maxi truffa presso l’Ikea di Corsico. Nel noto store situato nell’hinterland milanese, era stata architettata da parte dei dipendenti dello stesso esercizio commerciale, una frode semplice quanto dannosa: con il classico giochino della sostituzione dell’etichetta, i lavoratori del colosso svedese si portavano a casa mobili a prezzi stracciati. Bastava individuare il lampadario, il divano, il tavolo o il letto desiderato, sostituire la sua etichetta con quella di una mensolina, di un bicchiere o addirittura di un oggetto dell’angolo delle occasioni, e ci si portava a casa il mobile desiderato anche a pochi centesimi di euro. La pacchia è finita, per usare una tipica espressione salviniana, lunedì mattina, quando le guardie della struttura di Corsico hanno iniziato a consegnare lettere di sospensione a numerosi lavoratori, mentre gli stessi erano al lavoro in reparto.

IKEA CORSICO: 30 DIPENDENTI SOSPESI

Ricevuta la tremenda missiva, il dipendente non ha potuto fare altro che togliersi la giacchetta blu con la scritta gialla, staccare il badge dal taschino, e svuotare l’armadietto fino a nuovo ordine. Al momento sono 30 i dipendenti raggiunti da comunicazione di avvio del procedimento disciplinare per «comportamenti illeciti», un gruppo che come sottolinea l’edizione online de Il Giorno avrebbe organizzato la truffa quasi come fosse una catena di montaggio: c’era chi toglieva il prezzo, chi tagliava l’etichetta del prodotto da sostituire, e chi poi consegnava il prodotto ai famigliari, che faceva passare l’oggetto in cassa, a volte con l’aiuto di addetti che “si giravano dall’altra parte”. Al momento Ikea non si è pronunciata sulla questione, anche perché è molto probabile che oltre al provvedimento disciplinare se ne aggiunga uno penale, ipotizzando un’associazione dedita al furto e magari anche alla ricettazione, se gli oggetti portati fuori con il metodo dell’etichetta venivano poi rivenduti online, come sembra. L’Ikea di Corsico vanta circa 400 dipendenti fra magazzini, uffici e reparti, ma tale numero è drasticamente diminuito nelle scorse ore.



© RIPRODUZIONE RISERVATA