Accoltellato in appartamento Aler: grave/ Milano, operato d’urgenza: lite degenerata?

- Emanuela Longo

Accoltellato in appartamento Aler a Milano: gravissimo un uomo straniero. L’allarme lanciato da tre amici che non avrebbero assistito all’aggressione

ambulanza soccorso pixabay
Dà fuoco a compagna: arrestato (Pixabay)

Un uomo è in gravissime condizioni dopo essere stato accoltellato oggi, domenica 17 febbraio, in un appartamento Aler di Milano, precisamente in via Giosuè Borzi, ai Navigli. La vittima, come riferisce il quotidiano Corriere.it, è stata ritrovata in una pozza di sangue con vistose ferite da taglio su testa e torace. L’allarme è stato lanciato questa mattina da tre amici dell’uomo aggredito che però hanno riferito alle forze dell’ordine di non aver assistito alla violenza aggressione. L’uomo è stato così trasportato d’urgenza al Policlinico dagli operatori del 118 intervenuti sul posto e sottoposto successivamente ad un intervento chirurgico delicato. Stando a quanto emerge dalle primissime notizie che trapelano dalle indagini, la vittima poco prima di essere aggredita a coltellate sarebbe stata coinvolta in una lite poi degenerata con una persona della quale però non sono state rese note le generalità.

ACCOLTELLATO IN APPARTAMENTO ALER: GRAVISSIMO UN UOMO

I tre amici dell’uomo di origini nordafricane – due uomini ed una donna italiana – trovato ferito a coltellate all’interno dell’appartamento Aler a Milano hanno riferito alle forze dell’ordine di non sapere quanto accaduto questa mattina. Secondo il loro racconto, sarebbero usciti dall’abitazione ed avrebbero poi trovato l’amico gravemente ferito solo al loro ritorno. L’uomo straniero avrebbe riportato numerose ferite di grave entità in diverse parti del corpo, in particolare a testa e torace. Non è chiaro per cosa sarebbe stato sottoposto ad un’operazione chirurgica, molto probabilmente per fermare una possibile emorragia in corso. Al momento resta avvolta nel mistero la causa dell’aggressione. Come riporta Repubblica.it, la vittima avrebbe perso molto sangue e le sue condizioni sarebbero disperate. Attualmente sarebbero ancora al vaglio le parole dei tre amici, gli stessi che per primi hanno lanciato l’allarme mentre restano ignote le generalità di vittima ed aggressore.



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