Omicidio La Rosa, i timori della moglie di Rullo/ Ai figli “Se sparisco è stato papà”

- Silvana Palazzo

Omicidio Andrea La Rosa, ex calciatore ucciso: in aula emergono i timori della moglie di Raffaele Rullo. Ai figli aveva detto: “Se sparisco è stato papà”

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Andrea La Rosa, ex calciatore ucciso

È apparsa molto provata dopo l’udienza Valentina Angotti, ex moglie di Raffaele Rullo, l’uomo accusato insieme alla madre Antonietta Biancaniello dell’omicidio di Andrea La Rosa. L’ex calciatore fu ritrovato morto in un fusto di benzina nel bagagliaio dell’auto della mamma 60enne, nel dicembre 2017. Ma Rullo è imputato anche per il tentato omicidio dell’ex moglie. Questo caso, inizialmente classificato dagli inquirenti come tentato suicidio, risale a un mese prima della morte di La Rossa. Gli investigatori, come riportato da Il Giorno, ritengono che se mamma e figlio fossero riusciti a uccidere Valentina per riscuotere il denaro che la donna aveva investito in un’assicurazione sulla vita, forse La Rosa si sarebbe salvato. Ma dalle intercettazioni ambientali lette ieri in aula dalla difesa di Raffaele Rullo, l’avvocato Ermanno Gorpia, è emerso anche che Valentina Angotti era presente il giorno in cui marito e suocera andarono a Leroy Merlin a comprare la motosega per tagliare il cadavere, così come era presente in auto nei giorni successivi, quando Rullo decide di acquistare l’acido e il bidone perché la motosega faceva troppo rumore.

OMICIDIO LA ROSA, I TIMORI DELLA MOGLIE DI RULLO

«Se domattina mi chiamano i carabinieri perché si sono convinti che ho fatto sparire un cretino (ndr La Rosa) io mi precipito lì come hai fatto tu? Eh no. Non ci penso prima un attimo a cosa dire? Non chiamo un attimo un avvocato e studio una difesa? Vedi che sei un c…», dice Raffaele Rullo all’ex moglie in un’intercettazione riguardo Andrea La Rosa. Quello che Valentina Angotti non sapeva è che il marito aveva provato a ucciderla. Uscita dall’aula solo quando ha testimoniato il suo ex amante, un medico anestesista della clinica in cui lavorava lei, in aula ha risposto alle contestazioni su cosa ci facesse in auto col marito il giorno dell’acquisto della motosega e dell’acido. «Mio marito faceva spesso lavori in garage per hobby, ho pensato che fossero utensili per il giardinaggio e per sistemare l’auto». Ma dalle intercettazioni ambientali risulta che lei, come riportato da Il Giorno, abbia detto in macchina ai bambini: «Se domani non mi vedete papà mi ha ucciso con la sega elettrica». Nel corso dell’udienza è uscito uno spaccato della gestione familiare degli affari della famiglia Rullo. Le intercettazioni sono a dir poco inquietanti: «Io la prossima che fai tu, perché purtroppo pensi e non devi pensare… io ti accoltello davanti ai bambini perché così gli rimane un brutto ricordo del padre. Tu vai fuori dai c… perché io un uomo me lo compero quando voglio hai capito? Qui tra noi l’amore non c’entra un c… io sono un mostro vedi come mi trasformo».



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