Omicidio Stefania Crotti, Chiara Alessandri incontra l’anziana madre/ “So che non la vedrò mai più libera”

Omicidio di Gorlago, Stefania Crotti uccisa e bruciata. Chiara Alessandri incontra l’anziana madre in carcere. E lei dice: “So che non la vedrò mai più libera”

07.02.2019 - Silvana Palazzo
Stefania Crotti con il marito Stefano Del Bello e la figlia (foto dal web)

Clara Camadini è andata a visitare ieri la figlia Chiara Alessandri in carcere, dove è rinchiusa con l’accusa di aver ucciso Stefania Crotti. «Ho 77 anni, ho capito che non vedrò mai più mia figlia libera». Questa la considerazione rassegnata dell’anziana donna, riportata dal Corriere della Sera. Ad accompagnarla nel carcere di Bergamo dall’avvocato difensore Gianfranco Ceci. L’incontro è durato un’ora e mezza, dalle 10 alle 11:30. Il quotidiano riferisce che ci sono stati momenti di disperazione, con le due donne che si sono abbracciate più volte tra le lacrime. La figlia ha detto più volte alla madre di essere «pentita e dispiaciuta» per quello che ha fatto e le ha chiesto più volte dei suoi tre bambini, ponendo domande sulle loro condizioni, su come vengono seguiti e su quello che accadrà loro. L’anziana donna è apparsa così sconvolta che ha fatto fatica a parlare. «La Chiara che conosco e che ho cresciuto è una di buon carattere, che ha tanti amici e aiuta gli altri, non so come sia stata capace di una cosa del genere», ha dichiarato incredula.

OMICIDIO STEFANIA CROTTI, CHIARA ALESSANDRI INCONTRA LA MADRE

Chiara Alessandri si trova in regime di custodia cautelare nella sezione comune, non in isolamento. «Provo angoscia e rimorso per quello che è successo», ha ripetuto la donna accusata dell’omicidio di Stefania Crotti. Per la morte della “rivale” ha espresso pentimento, lei che agli inquirenti e al gip ha dichiarato di non aver premeditato il gesto, ma di aver voluto vedere la donna per avere un chiarimento con lei e non per ucciderla. Inoltre, l’ex amante di Stefano Del Bello, marito della vittima, nega di aver colpito Stefania con il martello e parla di una discussione degenerata, dichiarando di averla solo spinta, facendole battere la testa sullo stipite della porta, nel tentativo di difendersi dopo che Stefania aveva cercato di colpirla al volto con il martello trovato nel garage. Infine, Chiara Alessandri nega di aver dato fuoco al cadavere nel campo di Erbusco. Nei giorni scorsi comunque l’avvocato Gianfranco Ceci ha presentato al Tribunale del riesame la richiesta di concessione degli arresti domiciliari per Chiara Alessandri. La risposta arriverà martedì prossimo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA