Igor il Russo/ “Sono fuggito dall’Italia in bici e con i mezzi”: ecco l’itinerario

- Silvana Palazzo

Norbert Feher, alias Igor il Russo, racconta come è scappato dall’Italia. “Sono fuggito in bici e con i mezzi”. Ecco l’itinerario della fuga del killer di Budrio

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Norbert Feher, alias Igor il Russo

C’è una domanda che molti italiani si sono fatti nei mesi in cui Norbert Feher, alias Igor il Russo, ha tenuto in scacco l’intera Bassa di Bologna. Come ha fatto a fuggire dall’Italia dopo gli omicidi? Latitante dopo aver ucciso un barista a Budrio e una guardia volontaria nel Ferrarese, nonostante siano stati impiegati centinaia di uomini nelle ricerche, è riuscito a scappare dal nostro Paese per essere catturato in Spagna nel dicembre del 2017. Come riportato dal Resto del Carlino, dal verbale del killer sono emersi i dettagli del percorso seguito da Igor il Russo. «Per arrivare dal confine italiano-francese al confine francese-spagnolo ci ho messo 32 giorni… con la bici e con i mezzi. Mi sono fermato dappertutto, perché ho conoscenze», ha spiegato parlando in perfetto italiano. Feher ha descritto in videoconferenza dalla Spagna, dove è detenuto, della sua fuga cominciata nel maggio 2017, dopo aver ucciso Davide Fabbri e Valerio Ferri. Nei verbali dell’interrogatorio davanti al gip Alberto Ziroldi emerge che ha trascorso un periodo da una sua amica nella periferia di Bologna, poi ha capito che era arrivato il momento di andarsene.

IGOR IL RUSSO: “ECCO COME SONO SCAPPATO DALL’ITALIA”

Il tragitto della fuga di Norbert Feher, alias Igor il Russo, come riportato dal Resto del Carlino è tracciato su una cartina, sequestrata dalle autorità spagnole dopo il suo arresto, con un pennarello nero. Rispondendo alle domande del pm Marco Forte, conferma di essere passato da Bologna, Ferrara, Mantova, Cremona, Piacenza, Alessandria, dove da un conoscente italiano ha comprato un computer portatile che gli è stato sequestrato. «Il mio s’è rotto durante la fuga». Poi è passato da Cuneo, il Col di Tenda e di Lombardia, e il Santuario di Sant’Anna. Quindi passa il confine e attraversa la Francia: dalla località sciistica di Isola 2000 a Nizza e Marsiglia, usando le strade provinciali, fino ai Pirenei, per poi entrare nel territorio spagnolo del Principato di Andorra. Nei luoghi dove è stato fermato, Igor il Russo dice di essere rimasto «solo quattro giorni. Ero in transito perché avevo altri affari da fare».



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