Figlio da 14enne: la prof di Prato resta i domiciliari/ “Il ragazzino aveva 13 anni”

- Davide Giancristofaro Alberti

Resta ai domiciliari la prof di Prato che ha avuto un figlio da un 14enne. Ecco le ultime novità emerse

Prof Prato: oggi il Riesame
Prof Prato: oggi il Riesame

La donna che ha avuto un figlio da un minorenne, la 31enne “prof” di Prato che di lavoro fa l’infermiera, resta agli arresti domiciliari. Il tribunale non ha accolto la richiesta degli avvocati della difesa, che avrebbero voluto la scarcerazione per la propria cliente, che ha tra l’altro ammesso davanti ai giudici di avere un problema, e di aver bisogno di sostenere delle terapie specifiche. Niente da fare, per i giudici la prof di Prato è considerata “pericolosa”, e di conseguenza deve rimanere ai domiciliari in attesa di ulteriori sviluppi nelle indagini. Il programma di Rai Uno, “Storie Italiane”, è tornato ad occuparsi della vicenda, intervistando un’altra conoscente della prof di Prato di cui sopra: «Lui era il figlio di una sua amica, gli faceva ripetizioni di inglese. Quando è iniziata la relazione, il ragazzino aveva 13 anni e mezzo, si sono innamorati. Lei lo raccontava a tutti, o era tropo innamorata o aveva una bega nel cervello: è impossibile vantarsi di una cosa così». Dichiarazioni importanti quelle della donna, visto che confermerebbe l’età “under-14” della vittima.

FIGLIO DA 14ENNE: LA PROF DI PRATO RESTA I DOMICILIARI

Un dato significativo visto che per l’ordinamento italiano è “violenza sessuale” in ogni caso avere dei rapporti con un minore di 14 anni, mentre in caso contrario il reato verrebbe derubricato ad “abusi su minorenni”. La donna, dal suo canto, continua a sostenere la sua tesi, ovvero, che il giovane non avesse meno di 14 anni al momento dei rapporti e della loro relazione. Nel frattempo l’infermiera 31enne di Prato si è separata dal marito, con l’uomo che è andato a vivere dai suoceri con il figlio più grande, e lei che sarebbe invece rimasta nella casa di famiglia assieme all’ultimo nato, il piccolo di pochi mesi avuto dal 14enne. «Non ci risultano contatti di alcun tipo con il minore da quando la signora ha avuto un procedimento penale a proprio carico – le parole dei legali della donna a “Storie Italiane” – i siti consultati dalla signora sono tutti pornografici e non “pedo”, e si legge anche nei disclaimer iniziali che gli attori sono tutti maggiorenni».



© RIPRODUZIONE RISERVATA