TITANIC, COSA SUCCESSE DAVVERO/ L’affondamento di una idea di dominio sul mondo

- Paolo Vites

L’affondamento del Titanic accadde il 15 aprile del 1912, ecco cosa successe a bordo in quelle ore

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Il Titanic attraccato nel porto di Southampton prima della partenza (Foto Wikipedia)

Era impossibile che il Titanic affondasse. Era il 15 aprile del 1912 quando si verificò una delle più grandi tragedie della storia, immortalata in dozzine di libri e film. Una tragedia che è rimasta nell’immaginario collettivo anche se in seguito se ne verificaranno anche di peggiori, perché accaduta in un momento storico in cui l’uomo, grazie alle nuove conoscenze scientifiche, pensava di essere in grado di dominare il mondo: una nuova era era cominciata, si pensava. Ma proprio l’affondamento del Titanic accaduto quel giorno mise in crisi questa idea. Si era così sicuri di aver costruito la nave più invincibile della storia che a bordo furono caricate solo poche scialuppe, non in grado in caso di incidente di caricare tutti i passeggeri. Perché quella nave era inaffondabile, si credeva. Non fu così, come sappiamo, e 1517 persone morirono nelle gelide acque del mare in seguito allo scontro con un iceberg. Tra le tante storie che si raccontano di quell’avvenimento, spunta oggi una descrizione dell’evento che lascia stupiti, sulle pagine del sito IrishCentral.

LA VERA STORIA DELL’AFFONDAMENTO

Nonostante si fosse capito che non c’era possibilità di salvezza, non si sarebbero registrate scene di panico come invece si vede nei film. Mentre coloro che potevano essere salvati, soprattutto donne e bambini e passeggeri della prima classe venivano imbarcati sulle scialuppe, la gente, che aveva ormai capito che sarebbe morta, passeggiava tranquillamente fumando sigari mentre alcuni componenti dell’orchestra di bordo suonavano arie musicali spensierate. Nessuno spingeva  per cercare di salire sulle scialuppe, il comportamento di quasi tutti era assolutamente tranquillo. Questo anche perché, viene detto, il Titanic ci mise parecchio prima di affondare, quasi tre ore, e molti pensavano sarebbero giunte navi in soccorso. Ci furono poi casi, come quello di un passeggero che era riluttante a prendere l’unico posto rimasto su una scialuppa e che fu convinto dagli altri a mettersi in salvo. Ma una volta tornato a casa, venne preso di mira dalla stampa e tutti nel suo paese lo accusarono di essere stato un codardo per il resto della sua vita. Ma solo chi visse quei momenti sa cosa successe veramente…



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