Bologna, disabile rapinato da baby gang/ Aggredito da quattro minori: 3 arrestati

- Silvana Palazzo

Bologna, disabile aggredito e rapinato da baby gang di quattro minori: 3 arrestati, il quarto complice non è stato ancora identificato

omicidio cusano milanino
Carabinieri (LaPresse)

Un’altra baby gang in azione contro un disabile. Dopo la vicenda choc di Manduria, arriva da Bologna la notizia di quattro minorenni che hanno preso di mira un ragazzo disabile. Stando a quanto riportato dall’Ansa, per due volte lo hanno immobilizzato e rapinato. La trappola è stata la scusa di offrirgli un po’ di marijuana: gli avevano proposto di comprare una dose, quindi lui li ha seguiti. Ma giunti in un angolo, è stato derubato. Una doppia aggressione avvenuta alla periferia di Bologna, in zona Savena, tra via Faenza e un parco pubblico in via Istria. Tre dei quattro responsabili sono stati arrestati dalla Polizia. Il più piccolo è un bolognese di 15 anni, mentre gli altri due sono sedicenni, uno nato in Albania e l’altro marocchino nato a Vercelli. La vittima della rapina è un giovane di 31 anni che soffre di un disagio psichico e vive in una casa famiglia. La vicenda risale a sabato scorso.

BOLOGNA, DISABILE RAPINATO DA BABY GANG

Sabato la baby gang ha derubato il giovane disabile del portafoglio con dentro 70 euro. Ieri pomeriggio la scena si è ripetuta, perché l’uomo, incrociando tre dei suoi aggressori, ingenuamente li ha raggiunti per chiedere se gli restituissero i suoi soldi. Loro hanno fatto finta di accettare, poi lo hanno riportato nel giardino e hanno tentati di nuovo di rapinarlo. Come riportato dal Resto del Carlino, stavolta il giovane è riuscito a divincolarsi e scappare. Ha chiamato il 113 e i poliziotti che in pochi minuti hanno individuato i tre nei pressi di un fast food poco lontano. Ora devono rispondere di tentata rapina pluriaggravata in concorso. E sono stati denunciati anche per la rapina di sabato. I due 16enni, che avevano già dei precedenti, sono stati condotti all’istituto penale minorile del Pratello, invece il 15enne incensurato è agli arresti domiciliari. Non è stato ancora identificato il quarto complice.



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