TERREMOTO POLLINO/ Nuove scosse tra Calabria e Basilicata, la più forte di magnitudo 3.3. Oggi 22 novembre

- La Redazione

Lo sciame sismico che da oltre due anni sta interessando il distretto sismico del Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata, non accenna a diminuire. Vediamo i dettagli delle scosse.

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I terremoti di oggi (Infophoto)

Lo sciame sismico che da oltre due anni sta interessando il distretto sismico del Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata, non accenna a diminuire. Anche questa notte, fino alle prime ore di oggi, diverse scosse sismiche sono state registrate nella stessa zona, già gravemente colpita verso la fine del mese scorso. Ieri sera l’Ingv ha registrato il primo evento alle ore 10.38 di magnitudo 2.2 sulla scala Richter, con epicentro localizzato in provincia di Potenza (Basilicata) esattamente alle coordinate 39.914°N, 16.071°E e a una profondità di 6 chilometri. I comuni distanti al massimo 10 chilometri dall’epicentro sono quelli di Rotonda (Pz), Viggianello (Pz), Morano Calabro (Cs) e Mormanno (Cs), mentre quelli distanti tra i 10 e i 20 chilometri sono Castelluccio Inferiore (Pz), Castelluccio Superiore (Pz), Episcopia (Pz), Latronico (Pz), San Severino Lucano (Pz), Acquaformosa (Cs), Castrovillari (Cs), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs), Lungro (Cs), Orsomarso (Cs), Papasidero (Cs), San Basile (Cs) e Saracena (Cs). La scossa sismica più forte si è però verificata alle 2.59 del mattino con una magnitudo di ben 3.3 gradi della scala Richter. L’epicentro, localizzato ancora una volta in provincia di Potenza e ancora una volta nel distretto sismico del Pollino, è stato registrato alle coordinate 39.921°N, 16.03°E e a una profondità di 9 chilometri. In questo caso i comuni più vicini all’epicentro sono quelli di Castelluccio Inferiore (Pz), Rotonda (Pz), Viggianello (Pz), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs) e Mormanno (Cs), mentre quelli più distanti, al massimo 20 chilometri, sono quelli di Castelluccio Superiore (Pz), Episcopia (Pz), Latronico (Pz), San Severino Lucano (Pz), Morano Calabro (Cs), Orsomarso (Cs), Papasidero (Cs), San Basile (Cs) e Saracena (Cs). Una terza scossa, di magnitudo 2.1, è stata poi registrata alle ore 6.54: l’epicentro è stato localizzato stavolta in provincia di Cosenza, in Calabria, alle coordinate 39.912°N, 16.013°E e a una profondità di 7.2 chilometri. Anche se avvenuto in territorio calabrese, il distretto sismico coinvolto è ancora una volta quello del Pollino. 

I comuni più vicini all’epicentro sono quelli di Castelluccio Inferiore (Pz), Rotonda (Pz), Viggianello (Pz), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs), Mormanno (Cs), Castelluccio Superiore (Pz), Episcopia (Pz), Latronico (Pz), San Severino Lucano (Pz), Aieta (Cs), Morano Calabro (Cs), Orsomarso (Cs), Papasidero (Cs), San Basile (Cs), Santa Domenica Talao (Cs), Saracena (Cs) e Verbicaro (Cs).



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