TERREMOTO/ Oggi in Italia scosse, magnitudo e comuni coinvolti. Venerdì 4 ottobre 2013 (alle ore 18.20)

- La Redazione

Diversi terremoti sono stati già registrati oggi, venerdì 4 ottobre 2013, dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Vediamone tutti i dettagli e i comuni coinvolti.

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I terremoti di oggi (Infophoto)

Un terremoto di magnitudo pari a 3.3 gradi è stato registrato pochi minuti fa, alle ore 17.43, al largo della costa marchigiana tra Ancona e Macerata. Come riportato dall’Ingv, l’epicentro del sisma è stato localizzato nell’Adriatico centro-settentrionale, a una profondità di 8 chilometri e alle coordinate 43.56°N, 13.787°E, interessando soprattutto i comuni (distanti al massimo 20 chilometri dal punto in cui si è generata la scossa) di Numana (An), Sirolo (An) e Porto Recanati (Mc). Poco prima un terremoto era stato registrato in provincia de L’Aquila (Abruzzo), avvenuto alle 17.14 con una magnitudo pari a 2 gradi: in questo caso l’epicentro è stato individuato a una profondità di 16.6 chilometri nell’area dei Monti Reatini, nei pressi dei comuni di Borbona (Ri), Cagnano Amiterno (Aq) e Montereale (Aq).

Diversi terremoti sono stati già registrati oggi, venerdì 4 ottobre 2013, dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Il primo sisma è avvenuto alle ore 12.40 in provincia di Rieti, nel Lazio, con una magnitudo di 2.2 gradi sulla Scala Richter. Il distretto sismico coinvolto è quello dei Monti Reatini e l’epicentro è stato localizzato alle coordinate 42.638°N, 13.232°E e a una profondità di 10.2 chilometri, coinvolgendo soprattutto i comuni di Accumoli (Ri), Amatrice (Ri) e Cittareale (Ri). Il secondo terremoto si è verificato invece in mare, al largo della costa marchigiana davanti ad Ancona, alle ore 13.20 e con una magnitudo pari a 2.2 gradi sulla Scala Richter. In questo caso l’epicentro è stato individuato alle coordinate 43.661°N, 13.412°E e a una profondità di 22.1 chilometri. Diversi i comuni che ne hanno avvertito gli effetti: in un raggio massimo di 10 chilometri c’è solamente quello di Falconara Marittima (An), mentre tra i 10 e i 20 chilometri ci sono Agugliano (An), Ancona (An), Camerano (An), Camerata Picena (An), Chiaravalle (An), Monsano (An), Montemarciano (An), Monte San Vito (An), Offagna (An), Osimo (An), Polverigi (An), Santa Maria Nuova (An) e Senigallia (An). Il sisma successivo si è verificato in provincia di Perugia (Umbria), alle ore 14.56 e ancora una volta con una magnitudo pari a 2.2 gradi sulla Scala Richter. Il distretto sismico coinvolto è quello dei Monti Sibillini, mentre l’epicentro è stato localizzato alle coordinate 42.788°N, 13.152°E e a una profondità di 10.1 chilometri. I comuni che ne hanno avvertito gli effetti sono quelli di Norcia (Pg), Castelsantangelo Sul Nera (Mc), Ussita (Mc), Visso (Mc), Arquata Del Tronto (Ap), Montegallo (Ap), Cascia (Pg), Preci (Pg), Accumoli (Ri) e Cittareale (Ri).



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