Terremoto oggi / Marche, scossa di M 2.7 nella provincia di Macerata (in tempo reale, oggi domenica 11 ottobre, ore 18.00)

- La Redazione

Terremoto oggi a Catania, continua lo sciame sismico in Sicilia: niente danni per fortuna, come in Liguria dopo la forte scossa di ieri sera. Bollettino, segnalazioni, ntensità delle scosse

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I terremoti di oggi (Infophoto)

TERREMOTO OGGI NELLE MARCHE: SCOSSA DI M 2.7 NELLA PROVINCIA DI MACERATA (IN TEMPO REALE, OGGI DOMENICA 11 OTTOBRE 2015, ORE 18.00) – Dopo un primo pomeriggio di calma quasi piatta dal punto di vista dei terremoti in Italia, arriva la segnalazione alle 17.01 di un sisma nella zona attorno Macerata di una certa importnza: la scossa ha avuto intensità di magnitudo 2.7 sulla scala Richter, anche se probabilmente la profondità dell’ipocentro, fissato a 23 km, probabilmente ha attutito l’effetto sulle città e sulle persone che al momento non riportano danni particolari. I comuni più vicini e coinvolti nell’area interessata dal terremoto sono tanti e quasi tutti in provincia di Macerata: Penna San Giovanni, Sant’Angelo in Pontano, Monte San Martino, Gualdo, Ripe San Ginesio e Loro Piceno. Altri comuni coinvolti si trovano in provincia di Fermo e sono Servigliano, Falerone, Monte Vidon Corrado e Montenappone. Oltre a non esserci danni segnalati, sembra anche che non ci siano state altre scosse in seguito, anche se per questo bisognerà attendere ancora qualche ora per un definitivo parere su possibili sciami sismici.

Situazione del terremoto in Italia particolarmente ferma in queste ultime ore con il nostro bollettino che dopo i convulsi momenti legati al sisma di Genova di ieri sera, dello sciame sismico di Catania lungo tutta la notte e dell’altrettanto anche se più lieve gruppo di terremoti vicino alla provincia di Perugia, ora si concentra oltre ai confini italici andando a vedere la situazione in Europa. Come spesso accade, è la Turchia il Paese molto attivo dal punto di vista sismologico: alle 14.06 nella zona ovest dello stato turco è stato segnalato dal sito Emsc-Csem (centro sismologico europeo): ipocentro a 16 km di profondità, con la zona maggiormente coinvolta del terremoto che risulta essere vicino alle città di Izmir e di Canakkale, nella parte occidentale della Turchia. Non arrivano segnalazioni di grossi danni a persone o cose, anche perché quel territorio è molto spesso frastagliato dalle attività sismiche e nono sono certo scosse come queste di media intensità a cui sono purtroppo abituati i cittadini turchi.

È una giornata di vari sciami sismici, con un solo terremoto che esce dalla catena di scosse (lievi) che sta coinvolgendo le zone di Perugia e ha visto molto attiva dal punto di vista sismico questa notte la zona di Catania. Alle ore 11.43 è arrivata la segnalazione dal sito di sismologia italiana Iside di un terremoto nella provincia di Perugia in Umbria, con un ipocentro di profondità 7,9 km e di intensità di magnitudo sulla scala Richter di 1.2. I comuni vicino all’epicentro sono stati Gubbio, Scheggia e Costacciaro: è solo l’ultima di una lunga serie di piccole scosse che sta generando uno sciame sismico nel Perugino, con le altre scosse della stessa rilevanza lieve di intensità che sono avvenute nelle scorse ore. Torna invece tranquilla la situazione in Liguria vicino a Genova, dove ieri sera tardi la scossa di M 3.2 ha portato molti cittadini per le strade del centro storico genovese: nessun danno per fortuna ma solo molta paura.

La situazione dei terremoti in Italia si fa meno critica nelle ultime ore, dopo la scossa di ieri a Genova e lo sciame sismico nella notte nella provincia di Catania. Un terremoto invece è stato segnalato questa mattina alle 7.19 nella zona dell’Umbria vicino a Perugia, ultima scossa di tre avvenute in queste prime ore della mattina di Domenica 11 ottobre 2015. Ipocentro del sisma calcolato a 8.4 chilometri in profondità mentre i comuni più vicini alla zona interessata sono stati Cerreto di Spoleto, Piedipaterno e Poggiodomo. Nessun danno o conseguenze, esattamente come per le precedenti scosse di M 1.4 e 1.5 tra le 4 e le 5 di questa mattina. I comuni coinvolti, oltre a quelli già citati, sono stati Sant’Anatolia di Narco, Scheggino e Costacciaro. In Liguria e in Sicilia sembra invece che sia tutto risolto per le scosse rilevanti delle scorse ore, con danni a persone e strutture che non sono stati registrati né segnalati, per fortuna.

Un giorno per niente facile ieri dal punto di vista del terremoto che ha terrorizzato parte della Liguria e per nulla tranquillo anche questa prima mattina con lo sciame sismico a Catania che dura da circa mezzanotte. Una scossa di intensità a magnitudo 2.8 alle 23.37 ieri sera ha spaventato gli abitanti di Catania e il fatto è riaccaduto per altre 4 volte (di significativa rilevanza) nelle prime ore della mattina. All’1.39 un sisma di scossa 2.1, dieci minuti più tardi stessa scossa e stessa intensità, mentre alle 2 in punto un sisma di M 2.2 ha fatto tremare ancora la zona attorno a Catania, per terminare alle 3.41 con l’ultima scossa significativa della notte, che conclude di fatto (per ora)lo sciame sismico di una certa rilevanza per questa domenica 11 ottobre 2015. Per fortuna la profondità dei vari terremoti è piuttosto alta (con una media di 30 km di ipocentro) e anche per questo non sono state segnalate conseguenze dannose a persone o strutture. I comuni del Catanese più vicini all’area interessata sono stati Maletto, Bronte, Maniace, Randazzo, Santa Domenica Vittoria e Cesarò. Zero danni, proprio come per il più violento terremoto che ha colpito la Liguria ieri, nella zona di Rossiglione, vicino alla Genova di ponente: l’intensità di M 3.2 ha spaventato i cittadini che hanno fatto partire numerose segnalazioni ai Vigili del Fuoco ma che per fortuna non hanno avuto feriti o crolli registrati.

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