TERREMOTO OGGI / Marche: scossa di M 3.0 in provincia di Ascoli Piceno: nuovo sisma a Perugia (dati INGV in tempo reale, 11 ottobre 2016, ore 18:30)

- La Redazione

Terremoto oggi, colpita la provincia di Perugia con due scosse ravvicinate ddi 2.5M e 2.4M; scossa in provincia di Macerata di 2.5M (dati INGV in tempo reale, 11 ottobre 2016).

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Emergenza Terremoto (Foto: LaPresse)

Ancora un terremoto in provincia di Perugia in questo martedì 11 ottobre 2016 dopo quello fatto registrare alle ore 14:24. La nuova scossa, secondo quanto riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ha avuto luogo alle ore 15:07 facendo registrare una magnitudo di 2.1 sulla scala Richter. L’epicentro del sisma è stato individuato nel punto di coordinate geografiche 42.78 di latitudine e 13.12 di longitudine, con ipocentro localizzato ad una profondità nel sottosuolo di 10 km. L’elenco completo dei comuni interessati dal movimento tellurico situati ad una distanza di 20 km dall’origine del terremo è il seguente: Norcia (PG), Cascia (PG), Castelsantangelo sul Nera (MC), Preci (PG), Arquata del Tronto (AP), Accumoli (RI), Visso (MC), Cerreto di Spoleto (PG), Poggiodomo (PG), Ussita (MC), Montegallo (AP), Cittareale (RI) e Sellano (PG).

Un terremoto di magnitudo 2.4 sulla scala Richter si è verificato in provincia di Perugia, in Umbria alle ore 14:24 di oggi, martedì 11 ottobre 2016. La scossa in questione, come riportato dal bollettino dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha visto il proprio epicentro nel punto di coordinate geografiche 42.87 di latitudine e 13.08 di longitudine, con ipocentro individuato ad una profondità nel sottosuolo di 10 km. Di seguito l’elenco completo dei comuni situati nel raggio di 20 km dall’epicentro del movimento tellurico: Preci (PG), Castelsantangelo sul Nera (MC), Visso (MC), Norcia (PG), Ussita (MC), Sellano (PG), Cerreto di Spoleto (PG), Monte Cavallo (MC), Cascia (PG), Bolognola (MC), Fiordimonte (MC), Acquacanina (MC), Pieve Torina (MC) e Fiastra (MC). La scossa, vista la sua scarsa entità, non ha provocato alcun danno a cose o persone. 

Continua lo sciame sismico nel Centro Italia dopo il terremoto devastante del 24 agosto. L’ultimo terremoto in ordine di tempo ha colpito la provincia di Macerata, nelle Marche, dove secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si è verificata una scossa di magnitudo 2.0 sulla scala Richter alle ore 11:52 di questo martedì 11 ottobre. Il terremoto in questione ha visto il proprio epicentro nel punto di coordinate 42.89 di latitudine e 13.24 di longitudine, mentre l’ipocentro della scossa è stato localizzato ad una profondità nel sottosuolo di 9 km. L’elenco completo dei comuni situati nel raggio di 20 km dall’origine del movimento tellurico è il seguente: Castelsantangelo sul Nera (MC), Montemonaco (AP), Ussita (MC), Montegallo (AP), Montefortino (FM), Bolognola (MC), Visso (MC), Amandola (FM), Arquata del Tronto (AP), Acquacanina (MC), Preci (PG), Norcia (PG), Comunanza (AP), Sarnano (MC), Fiastra (MC), Palmiano (AP), Fiordimonte (MC), Acquasanta Terme (AP) e Roccafluvione (AP).

Un nuovo terremoto di magnitudo 2.3 sulla scala Richter si è verificato alle ore 10:01 di oggi, martedì 11 ottobre, in provincia di Rieti, nel Lazio. Il sisma in questione, secondo quanto riferito nel report fornito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha visto il proprio epicentro nel punto di coordinate geografiche 42.74 di latitudine e 13.2 di longitudine, con ipocentro individuato ad una profondità nel sottosuolo di 10 km. L’elenco completo dei comuni situati nel raggio di 20 km dall’origine del movimento tellurico è il seguente: Accumoli (RI), Arquata del Tronto (AP), Norcia (PG), Cittareale (RI), Amatrice (RI), Cascia (PG), Montegallo (AP), Acquasanta Terme (AP) e Castelsantangelo sul Nera (MC). La scossa fortunatamente non ha procurato ulteriori danni ad una zona già devastata dal violento sisma del Centro Italia del 24 agosto scorso.

Ancora un terremoto scuote il Centro Italia e in particolare la provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. La scossa in questione, come riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha fatto segnare una magnitudo di 3.0 sulla scala Richter e ha avuto luogo alle ore 9:32 di oggi, martedì 11 ottobre 2016. L’epicentro del sisma è stato individuato nel punto di coordinate geografiche 42.86 di latitudine e 13.25 di longitudine, con ipocentro localizzato ad una profondità nel sottosuolo di 8 km. Questo l’elenco completo dei centri abitati situati nel raggio di 20 km dall’origine del terremoto: Montegallo (AP), Montemonaco (AP), Castelasantangelo sul Nera (MC), Arquata del Tronto (AP), Montefortino (FM), Ussita (MC), Norcia (PG), Bolognola (MC), Visso (MC), Acquasanta Terme (AP), Amandola (FM), Comunanza (AP), Palmiano (AP), Preci (PG), Accumoli (RI), Roccafluvione (AP) e Venarotta (AP).  

Ancora un terremoto nella provincia di Rieti, nel Lazio, in questo martedì 11 ottobre 2016. All’una di notte di oggi, infatti, un nuovo sisma di magnitudo 2.8 sulla scala Richter si è verificato nel punto di coordinate geografiche 42.59 di latitudine e 13.3 di longitudine, con ipocentro individuato ad una profondità nel sottosuolo di 10 km. Come riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’elenco completo dei comuni interessati dal movimento tellurico compresi nel raggio di 20 km dalla sua origine sono i seguenti: Amatrice (RI), Campotosto (AQ), Capitignano (AQ), Montereale (AQ), Cittareale (RI), Accumoli (RI), Barete (AQ), Crognaleto (TE), Cagnano Amiterno (AQ), Borbona (RI), Pizzoli (AQ), Cortino (TE), Posta (RI) e Fano Adriano (TE). Il terremoto non ha provocato danni a cose o persone.

Continua a destare preoccupazione la provincia di Rieti, dopo lo sciame sismico che ha colpito la zona nella giornata di ieri. Pochi i sismi rilevati oggi, martedì 11 ottobre 2016, dal Centro Nazionale INGV, ma tutti al di sopra del livello critico. Dopo ore di silenzio, il sismografo ha individuato due scosse da 2.0M e 2.4M, avvenute fra le 23:05 e le 00:36. Nel primo caso l’epicentro è stato rilevato ad Amatrice, con latitudine 42.6 e longitudine 13.31. Profondità di 10 km. Nel secondo caso, il più grave, la scossa si è spostata invece ad Accumoli, con latitudine 42.73 e longitudine 13.19, profondità 9 km. Interessate anche Arquata del Tronto, Norcia, Cittareale, Amatrice, Cascia, Montegallo ed Acquasanta Terme. Durante il giorno, è stata invece la provincia di Perugia a raggiungere i livelli critici, a causa di un sisma di 2.5M avvenuto alle 19:20 e subito seguito da un’altra scossa di 2.4M.Una situazione simile si era presentata nella mattinata in provincia di Macerata, con una scossa di 2.5M individuata a 10km di profondità. L’epicentro è stato rilevato a Castelsantangelo sul Nera, colpendo di riflesso anche Ussita, Visso e Bolognola, tutte entro un raggio di 10 km. 

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