Crosetto/ “Giorgia Meloni come Berlusconi: pronto braccio armato della magistratura”

- Davide Giancristofaro Alberti

L’analisi di Guido Crosetto sul caso Fratelli d’Italia e Giorgio Meloni: secondo il co-fondatore di FdI a breve la magistratura busserà alla porta dell’ex ministra

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Guido Crosetto e Giorgia Meloni, FdI (LaPresse, 2021)

Secondo Guido Crosetto, co-fondatore nel 2012 di Fratelli d’Italia e presidente della Federazione Italiana delle Aziende Aerospaziali, a breve contro Giorgia Meloni attuale leader dei FdI si scatenerà la magistratura. Parlando nella giornata di ieri con i microfoni del quotidiano La Verità, ha spiegato: “Attenti: contro Giorgia Meloni ora si scatenerà la magistratura. È un plotone d’esecuzione contro Giorgia”. Crosetto era stato protagonista di un gesto forte giovedì scorso, quando aveva lasciato lo studio di Piazzapulita, programma in diretta tv di La7 condotto da Formigli, mentre si stava trattando il caso di Fratelli d’Italia e le presunte connessioni con l’estrema destra.

“Il problema dei talk show è l’assenza di contraddittorio – ha spiegato Crosetto tornando sull’accaduto di una settimana fa – non esiste più un arbitro, un confronto tra le parti, bensì un’unica voce portata avanti da tutti gli interlocutori”. E ancora: “Per l’ex sottosegretario alla Difesa, alla leader di Fdi non basterà dissociarsi dal fascismo. Contro di lei è in atto una caccia alle streghe”. Crosetto si sente tirato in causa: “Per il semplice fatto che ho fondato Fdi con lei, o che le sono amico, cercano di bollare anche me come fascista. Io, che sono stato e sono semmai un democristiano, un garantista. È evidente che non importa la realtà, ma un racconto della realtà che impedisca di parlare di altre cose”.

CROSETTO: “FIN QUANDO LA MELONI DOVRA’ DIFENDERSI…”

“Fin quando la Meloni – ha continuato Crosetto – sarà costretta a difendersi dal vestito che vogliono cucirle addosso, non riuscirà a parlare delle questioni vere della politica”. L’ex co-fondatore di Fratelli d’Italia prevede quanto accaduto a Berlusconi anche con Giorgia Meloni: “Berlusconi prima era un fascista, poi un maniaco sessuale, poi era in conflitto d’interessi, poi era un evasore, poi un mafioso… E adesso che serve, è un padre della Patria. Lo schema è sempre lo stesso. Prima inizia lo spu*tanamento mediatico, poi parte l’altro braccio armato della sinistra: la magistratura. Magari terranno qualcuno sotto scacco per 8-10 anni e poi chiederanno scusa. Dove colpiranno? Come abbiamo visto su Fanpage, si stanno già organizzando, anche lì, con il taglia e cuci”.



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