AMOS OZ È MORTO, LO SCRITTORE ISRAELIANO AVEVA 79 ANNI/ Ha narrato i contrasti generazionali e il suo Paese

Amos Oz, morto lo scrittore israeliano. La figlia lo saluta con un messaggio su Twitter: “Era malato di cancro, grazie a chi lo ha amato”. Le sue narrazioni

28.12.2018, agg. alle 17:47 - Silvana Palazzo
Amos Oz, morto lo scrittore israeliano (Foto: Wikipedia)

Si è spento all’età di 79 anni Amos Oz, lo scrittore israeliano autore di celebri romanzi come Una storia di amore e di tenebra del 2002 nel quale oltre alla storia della sua famiglia ha incluso anche quella della nascita di Israele. Numerosi i riconoscimenti ottenuti per i romanzi da lui scritti nei quali ha sempre voluto narrare l’interiorità umana le sue vicende familiari – dalle contraddizioni alle storie di contrasti tra diverse generazioni – fino alla storia di Israele degli anni Cinquanta e Sessanta. In particolare, nel sue secondo romanzo dal titolo Michael mio, fu narrata la situazione di crescente tensione nel Paese e il modo in cui questa si rifletteva nel rapporto tra uomo e donna. Non solo: nel romanzo Una pace perfetta del 1989, al centro della storia ci era l’Israele della seconda metà del Novecento con tutte le sue tensioni e le guerre e nel quale Oz narrava lo scontro generazionale tra padri e figli in un kibbutz alla vigilia della Guerra dei Sei Giorni del 1967. Ampia anche la sua produzione saggistica nella quale era espressa la sua posizione netta sul mondo contemporaneo esprimendosi contro qualsiasi tipo di fanatismo, da quello religioso a quelli politico e culturale. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ADDIO ALLO SCRITTORE ISRAELIANO

È morto Amos Oz, uno degli scrittori israeliani più famosi e tradotti in tutto il mondo. Autore di 18 libri, tra cui la sua autobiografia, si è spento all’età di 79 anni. Era malato di cancro. La notizia del decesso è stata resa nota dai media israeliani. Le opere di Amos Oz sono state pubblicate in 45 lingue in 47 Paesi nel mondo, inoltre ha ricevuto numerosi premi e onorificenze, tra cui la Legion d’Onore francese, il Goethe Prize, il Premio Principe delle Asturie, l’Heinrich Heine Prize e l’Israel Prize. La figlia Fania Oz-Salzberger lo ha salutato su Twitter con questo messaggio: «Il mio amato padre è morto di cancro, proprio ora, dopo un rapido declino, nel sonno e nella tranquillità, circondato dai suoi cari. Si prega di rispettare la nostra privacy. Non posso rispondere alle chiamate. Grazie a chi lo ha amato». Il suo libro più recente, uscito nel 2017 per Feltrinelli, è stato Tocca l’acqua, tocca il vento (traduzione di Elena Loewenthal).

AMOS OZ, MORTO LO SCRITTORE ISRAELIANO

Nato a Gerusalemme il 4 maggio 1939, Amos Oz ha scritto 18 libri, tra cui la sua autobiografia “Una storia di amore e di tenebra” nella quale ha narrato insieme la storia della sua famiglia e la vicenda storica della nascita di Israele. Docente di letteratura all’Università Ben Gurion del Negev, era sostenitore della «soluzione dei due stati» del conflitto arabo-israeliano. Sin dall’adolescenza è stato segnato dal suicidio della madre. Figlio di un padre militante nella destra ebraica, Amos Oz si era ribellato all’atmosfera familiare entrando nel kibbutz Hulda e cambiando il cognome originario Klausner in Oz, cioè “forza” in ebraico. Dopo gli studi in letteratura e filosofia all’Università ebraica di Gerusalemme e poi a Oxford, aveva aderito al movimento pacifista Shalom ‘akhshav, “Pace ora”, insieme ad altri intellettuali e scrittori come David Grossman e Abraham Yehoshua.

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