Cuneo fiscale, via libera/ 100 euro in più al mese per la fascia media: i dettagli

- Davide Giancristofaro Alberti

Cuneo fiscale, arriva il via libera alla misura: i lavoratori della fascia media percepiranno 100 euro netti in più al mese

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Vito Crimi (Lapresse)

E’ legge il taglio del cuneo fiscale. Il governo giallorosso ha infatti dato il via libera definitivo alla riforma che permetterà ai lavoratori dipendenti di ottenere qualche euro in più ogni mese. In totale si tratterà di una misura da tre miliardi di euro per il 2020, e di altri cinque per il 2021. Il nuovo bonus è destinato ai lavoratori con un reddito massimo fino a 40mila euro lordi all’anno, ed impatterà soprattutto su coloro che percepiranno un reddito compreso fra i 26.600 e i 35mila euro all’anno. Costoro potranno così ottenere 100 euro netti in più ogni mese, una cifra senza dubbio non indifferente in un periodo di crisi. Di questo bonus potranno quindi usufruirne soprattutto numerosi operai e impiegati facenti parte della cosiddetta fascia media, e l’aumento scatterà dalla prossima estate. Per coloro invece che percepiscono fino a 26.600 euro lordi, il bonus totale sarà di 100 euro, ma tenendo conto già dell’assegno di Renzi l’aumento reale sarà di soli 20 euro netti.

CUNEO FISCALE, VITO CRIMI: “PIU’ SOLDI IN TASCA AI LAVORATORI”

Soddisfatto Vito Crimi, esponente di vecchia data del Movimento 5 Stelle, nonché nuovo reggente dei pentastellati dopo le dimissioni di Luigi Di Maio, che attraverso la propria pagina Twitter ha fatto sapere: “Non c’è miglior modo di iniziare questo incarico che annunciare il taglio del cuneo fiscale: più soldi in tasca ai lavoratori. Sedici milioni di cittadini avranno più soldi in busta paga. Il primo di una serie di interventi per ridurre le tasse e rilanciare l’economia”. In totale la platea di beneficiari di questa agevolazione sarà di 16 milioni di lavoratori, e il bonus scatterà ufficialmente dal prossimo uno luglio del 2020. “Per i redditi a partire da 28.000 euro – si legge nel decreto – si introduce invece una detrazione fiscale equivalente che decresce fino ad arrivare al valore di 80 euro in corrispondenza di un reddito di 35.000 euro lordi. Oltre questa soglia, l’importo del beneficio continua a decrescere fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro di reddito”.



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