Damiano Tommasi, la carriera da calciatore/ Verona, Roma e Mondiali Corea: in Figc…

- Mauro Mantegazza

Damiano Tommasi, la carriera da calciatore del sindaco di Verona: dieci anni alla Roma con lo scudetto 2001 e l’avventura in Nazionale con i Mondiali 2022.

Tommasi Roma
Damiano Tommasi ai tempi della Roma

DAMIANO TOMMASI: DALLE GIOVANILI DEL VERONA ALLO SCUDETTO CON LA ROMA

Damiano Tommasi è il nuovo sindaco di Verona e allora si accendono i riflettori anche sulla carriera sportiva del nuovo primo cittadino scaligero, volto molto noto nel mondo del calcio perché è stato centrocampista dello stesso Verona e della Roma oltre che della Nazionale, con cui ha partecipato ai Mondiali 2002 e in precedenza anche alle Olimpiadi 1996 dopo il successo agli Europei Under 21 dello stesso anno, sotto la guida di Cesare Maldini. Andando con ordine: Damiano Tommasi è nato a Negrar, in provincia di Verona, il 17 maggio 1974, muove i primi passi nella squadra del paese e si fa notare dal Verona, entrando quindi nel settore giovanile dei gialloblù, con cui esordisce in Serie B nella stagione 1993-1994.

L’anno della svolta è il 1995-1996, nel quale contribuisce alla promozione del Verona e poi in estate prima vince l’Europeo Under 21 e poi partecipa alle Olimpiadi di Atlanta 1996 con la Nazionale olimpica azzurra. Damiano Tommasi attira così l’attenzione della Roma, di cui diventerà un calciatore simbolo, dal momento che resterà in giallorosso per ben dieci stagioni, fino al 2006, totalizzando ben 351 presenze in partite ufficiali con 21 gol. L’anno memorabile è naturalmente il 2000-2001, nel quale Damiano Tommasi contribuisce al terzo scudetto della Roma da titolare fisso per mister Fabio Capello, con 34 presenze e 3 gol, poi vince anche la Supercoppa Italiana.

DAMIANO TOMMASI: IL MONDIALE 2002 E IL FINALE DELLA CARRIERA

Il fatto di essere titolare nella Roma naturalmente porta Damiano Tommasi anche nel giro della Nazionale di Giovanni Trapattoni, anche se l’esordio con l’Italia era arrivato già nel novembre 1998 con Dino Zoff. Tuttavia fu con il Trap che Damiano Tommasi raccolse 23 delle sue 25 presenze con la maglia Azzurra, partecipando anche ai Mondiali di Giappone Corea 2002, giocando da titolare tutte le partite dell’Italia nell’infausta rassegna iridata terminata con la discussa sconfitta negli ottavi di finale contro i padroni di casa della Corea del Sud. Segnò anche un gol in una amichevole contro il Marocco nel settembre 2001, mentre l’ultima presenza in Nazionale di Damiano Tommasi risale al novembre 2003 contro la Romania.

Nell’estate del 2004, durante un’amichevole con lo Stoke City, Damiano Tommasi rimedia la rottura del crociato anteriore, del crociato posteriore, del collaterale mediale esterno e interno, dei due menischi, infrazione dei condili e del piatto tibiale, per cui resterà fermo per più di una stagione e firma un contratto di un anno al minimo sindacale (1.500€ al mese), tornando a giocare il 30 ottobre 2005. Alla fine di quel campionato tuttavia Damiano Tommasi lascia la Roma, fa alcune esperienze all’estero (Levante, QPR e Tianjin Teda) prima di tornare nel Veronese, continuando a giocare a livello dilettantistico con il Sant’Anna d’Alfaedo, mentre tra il 2015 e il 2018 è stato tesserato con la squadra sammarinese La Fiorita per vari turni di preliminari delle Coppe europee, diventando nel frattempo anche presidente dell’AIC per ben tre mandati e tentando, senza riuscirci, l’elezione alla guida della FIGC.





© RIPRODUZIONE RISERVATA