De Luca: “No vax banda di imbecilli”/ “Vaccino a bambini si poteva evitare se…”

- Chiara Ferrara

Vincenzo De Luca ha definito i no vax come “una banda di imbecilli da buttare a mare”. A loro dà la colpa dell’autorizzazione del vaccino ai bambini

De Luca
De Luca a Che Tempo Che Fa

Vincenzo De Luca, nel corso di un evento svoltosi a Casoria, in provincia di Napoli, è tornato a scagliarsi contro i no vax, definendoli, secondo quanto riportato da Adnkronos, una “banda di imbecilli e irresponsabili da buttare a mare”. Parole dure da parte del presidente della Campania, che da tempo va avanti con la sua lotta contro il Covid-19 e contro coloro che negano la necessità di prendere delle misure di precauzione per evitare la diffusione del virus.

In tal senso, il governatore, ha parlato dei danni creati al sistema sanitario da coloro che rifiutano il vaccino (la maggior parte dei ricoverati, infatti, al momento è no vax). “Abbiamo dovuto ridurre l’assistenza ai malati oncologici, ai diabeticiQuesto dovremmo dire a questi imbecilli che fanno i no vax, i danni che hanno prodotto a persone che non c’entrano niente con il Covid, ma che hanno bisogno di assistenza”. Da qui ha dunque colto l’occasione per rinnovare l’appello alla terza dose, affinché il tasso di immunità della popolazione resti alto. “L’importante è completare la campagna di vaccinazione. Agli adulti dico: con senso di responsabilità, vaccinatevi, fate il richiamo quando venite convocati”, queste le sue parole.

De Luca: “No vax banda di imbecilli”. E sul vaccino ai bambini…

Vincenzo De Luca, dopo avere definito i no vax una “banda di imbecilli”, ha anche attribuito loro la colpa della necessità di somministrare il vaccino contro il Covid-19 anche ai più piccoli. Il via libera è stato dato infatti nei giorni scorsi a seguito di un nuovo aumento di casi di positività, soprattutto tra bambini di età scolare.

“La vaccinazione per i bambini è dovuta anche al fatto che abbiamo un 15% di adulti che non si sono vaccinati, perché se avessimo completato la vaccinazione per la popolazione adulta probabilmente potevamo anche evitare. Ma oggi la situazione è questa”, ha spiegato il governatore della Campania.



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