Dieta anti abbuffate di Natale e Capodanno/ Cenone: i consigli per restare in forma

- Raffaele Graziano Flore

La dieta anti abbuffate di Natale e Capodanno: in occasione delle festività ecco i consigli utili per restare in forma tra un cenone e l’altro ed evitare fastidiosi strascichi…

Dieta anti abbuffate di Natale e Capodanno
Dieta anti abbuffate di Natale e Capodanno (Pixabay, 2019)

Una dieta anti-abbuffate per superare indenni le “Colonne d’Ercole” della tavola di fine anno, ovvero il cenone di Natale e quello dei 31 gennaio? Esiste o, meglio, è possibile affrontare al meglio le grandi mangiate che sono in programma durante il periodo festivo cercando di limitare i danni e restando, per quanto possibile, in forma: tuttavia, più che di un vero e proprio regime dietetico dal momento che si parla di un arco temporale di pochi giorni, è più corretto far riferimento a consigli di buon senso, ad accorgimenti da tenere a tavola e soprattutto a qualche piccola variazione nel nostro menu per almeno tre giorni per evitare quei fastidiosi strascichi che diventano ancora più deleteri se si è costretti magari a tornare subito a lavoro. La regola base, come in tutte le cose, da una parte è quella di non sovraccaricare il nostro organismo e dall’altra invece di non essere nemmeno troppo “castigati” solo per poi sfogare la voglia di dolci o altre delizie tutta in un’occasione. Ecco quindi di seguito alcuni consigli e un piccolo piano dietetico di soli tre giorni (per rimettersi presto in forma) in modo che ognuno trovi un giusto compromesso tra i manicaretti della mamma o della nonna e il cercare di avere un’alimentazione sana nonostante il carico di grassi e carboidrati che ci attende nel lungo tour de force culinario tra il 24 dicembre e Capodanno.

LA DIETA CONTRO LE ABBUFFATE DELLE FESTE

Per stilare una sorta di piano anti-abbuffate per Natale e Capodanno e rimanere in forma innanzitutto è bene seguire alcuni consigli che non solo vengono caldeggiati dai dietologi ma che, più in generale, dovrebbero rientrare negli stili di alimentazione di chiunque e non solo nella parentesi godereccia delle feste: infatti nel corso di pochi giorni la nostra digestione è sottoposta a uno “stress” inusuale (o almeno si spera…) ed è provato come si possa mettere su anche più di un chilo, senza contare poi malesseri e gonfiori molto fastidiosi che inficeranno i giorni a venire. Dunque come prima regola c’è quella di portare a tavola, o farsi portare una porzione di verdure abbondante: questo sia per saziare l’organismo prima delle portate principali e poi per avere un giusto apporto di fibre e vitamine che non solo aiutano la digestione ma riducono il “carico glicemico” di diverse pietanze ipercaloriche e ne favoriscono anzi il miglior assorbimento; inoltre è buona regola, per quanto possibile, limitare l’apporto dei cosiddetti farinacei e di bevande troppo zuccherate (è buona norma non esagerare mai con l’alcool) mentre, se si è golosi, è bene cercare di mangiare di tutto ma dividendolo tra i vari pasti: quest’ultima è una buona regola sia per non strafare e sia per non arrivare con molto appetito a un pasto. Infine, è meglio masticare lentamente e non farsi tentare dalla sindrome dell’abbuffata: la lentezza pure a tavola è la migliore alleata e aiuta a non superare la soglia di sazietà come spesso accade senza accorgercene.

I CONSIGLI UTILI PER RESTARE IN FORMA E DEPURARSI

Detto dei consigli utili a tavola non solo per prepararsi alle abbuffate ma pure per affrontarle nel modo giusto, o quantomeno limitare i danni, si può anche esaminare nello specifico un esempio di piano alimentare pensato appositamente per gli ultimi giorni dell’anno: infatti non solo prima del cenone di Natale ma pure nei giorni del 26, 27, 28, 29 e 30 si può cercare di rimediare bilanciando la grande mole di grassi e zuccheri ingeriti in modo da arrivare pronti al nuovo appuntamento della sera di Capodanno. È ovvio che non si tratta di una vera e propria dieta ma aiuta quantomeno a sentirsi più leggeri e a intervallare questi due appuntamenti con un regime più sano che comunque non esclude per nulla qualche piccola concessione al gusto: dunque, ricordando che il miglior alleato è anche il movimento fisico e la messa al bando della pigrizia, largo ad esempio a una colazione leggera per 3-4 giorni con fette biscottate e magari evitando il latte (meglio thè o caffè accompagnati da uno yogurt); a pranzo mai farsi mancare le solite verdure cotte e accompagnate da poco pane o anche crostini per togliersi la fame e poi un frutto, mentre la sera a cena al posto della carne meglio pesce magro, magari lesso o al forno ma non fritto e poi un contorno di verdure. A margine dei pasti non dimenticare di fare mai gli spuntini che aiutano ad arrivare a tavola non affamati e via libera a tisane e infusi depuranti nel corso della giornata o piuttosto anche prima di andare a nanna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA