Dissidenti M5s “il 10 agosto usciamo”/ “Imperdonabile fiducia a Draghi e Cartabia”

- Andrea Murgia

I dissidenti del Movimento 5 stelle preparano l’uscita da quello che definiscono il ‘partito di Conte’. “Deriva verticistica faremo sparire la nostra stella”

Protesta base M5s
Attivisti M5s protestano contro la riforma Cartabia sulla giustizia (LaPresse, 2021)

Il 10 agosto sarà il giorno dell’uscita dei dissidenti dal Movimento 5 Stelle. “In questi ultimi tempi – spiegano in un comunicato – abbiamo assistito impotenti ad una deriva verticistica del M5S completamente contraria alle decisioni prese durante i mesi di Stati Generali e confermati nella votazione del 17 febbraio 2021. Ma, come ogni Attivista 5 Stelle che si rispetti, abbiamo anche fatto tutto quello che era in nostro potere per cercare di riportare il Movimento sulla strada segnata dai suoi fondatori”.

Ecco cosa non perdonano i dissidenti del gruppo ‘Parola agli attivisti in Movimento’, del quale fa parte tra gli altri la consigliera regionale alla Regione Lazio, Francesca De Vito: “Anche le azioni degli ultimi mesi del fu-MoVimento, dal tradimento degli Stati Generali, alla fiducia a Draghi fino al voto favorevole alla “schiforma” Cartabia, sono state un’offesa a tutto il percorso che ci ha visto protagonisti, fieri e dignitosi della scena politica. Per anni siamo stati sulle strade e poi nei Palazzi, orgogliosi della nostra coerenza, a schiena dritta e testa alta contro il sistema che i cittadini ci avevano chiesto di combattere”.

Il 10 agosto via i dissidenti del M5s: “Il partito di Conte è un’offesa”

Per il 10 agosto i dissidenti del Movimento 5 stelle stanno preparando la giornata di uscita: il #MovExit: “Parola agli Attivisti, nei giorni scorsi “ha messo in evidenza tutte le criticità dello Statuto che snaturano di fatto il M5S rispetto alle sue origini. Non possiamo pertanto approvare questo nuovo percorso e andremo avanti per una strada diversa di “Partecipazione Attiva”. Per chi condivide il nostro pensiero e non accetta più questa deriva imbarazzante proponiamo il 10 agosto un “evento simbolo”, con la giornata del

“La nascita del ‘partito di Conte‘ – attacca il gruppo – è un’offesa ai territori e agli attivisti, voluta da un Garante che più volte ha imposto il suo ruolo e un nuovo presidente che porterà il ‘suo’ partito ad essere liquefatto nel Pd. Forti dei nostri ideali fondanti – concludono – che rispecchiano i più alti valori di democrazia diretta e partecipata, faremo sparire in modo virtuale ognuno la propria stella, cancellandoci tristemente da un partito di cui ormai disapproviamo le azioni e suggellando così la nostra uscita dal Movimento, nella serata delle stelle cadenti.

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