Don Merola: “celibato preti sia facoltativo”/ ”La penso come il Papa” ma non è vero

- Niccolò Magnani

Don Luigi Merola: “mio cuore ha battuto per una donna. Serve il celibato facoltativo per i preti, la penso come Papa Francesco”. Ma non è esattamente così

Don Luigi Merola
Don Luigi Merola (LaPresse)

Don Luigi Merola non da oggi è uno dei sacerdoti che più “buca” il piccolo schermo: prete anti-camorra, spesso invitato in tv per esprimere pareri su fatti di cronaca, sulla realtà criminale campana, è anche responsabile della fondazione “A Voce e Creature” con la quale aiuta i ragazzi a rischio che si allontanano da scuola a Napoli e non solo. Ebbene, Don Luigi è intervenuto negli scorsi giorni al programma di Serena Autieri su Rai 1 raccontando di sé in una maniera finora inedita, ad esempio confessando di aver amato una donna e chiedendo alla Chiesa di cambiare “rotta” sul fronte del celibato.

«Il mio cuore ha battuto per una donna, tante donne. Ha battuto e batte. Sono un essere umano, il prete avrebbe bisogno della famiglia come riferimento», rivela Don Merola, concludendo poi la sua testimonianza, «La penso come Papa Francesco, anche se il percorso in Vaticano sarà lungo. Sì al celibato facoltativo, salverebbe la vita di tanti preti e ci sarebbero meno scandali. Chi ama non sbaglia mai».

CELIBATO PRETI: COSA DICE PAPA FRANCESCO

La voce di Don Luigi non è certo solitaria nella Chiesa, basti vedere la polemica in corso nel Sinodo della Chiesa tedesca ormai da anni: la richiesta di abolizione del celibato, o quantomeno del renderlo facoltativo per i preti, sta portando il livello delle discussioni su possibili cambiamenti rivoluzionari all’interno della Chiesa Cattolica. Dire però che Papa Francesco sia favorevole al celibato facoltativo dei preti, al momento, ci pare quantomeno inesatto (per non dire falso): era il 28 gennaio 2019, il Santo Padre tornava dalla Giornata Mondiale della Gioventù a Panama, e nel volo diretto di ritorno nella consueta conferenza stampa “improvvisata” in aereo spiegava, «Penso che il celibato sia un dono alla Chiesa», smentendo così la possibilità di renderlo «opzionale». Continua il Papa, «Sono chiuso? Forse, non sento di mettermi davanti a Dio con questa decisione». L’unica apertura fatta da Bergoglio riguarda alcune particolari situazioni che potrebbero configurarsi: «qualche possibilità dove c’è il problema pastorale per la mancanza di sacerdoti. I teologi devono studiare», facendo il paio con quanto detto nel 2018 dal Segretario di Stato Card. Pietro Parolin «occorre interrogarsi sul celibato, non è un dogma». Ecco, da qui a dire dunque che il Papa appoggia il celibato facoltativo, come si può ben evincere, è “lievemente” diverso da quanto dimostra la realtà della Chiesa oggi.







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