Donald Trump crea nuovo social Truth/ “Nato per contrastare la tirannia di Big Tech”

- Alessandro Nidi

Truth è il nuovo social che sarà lanciato nel 2022: sviluppato da Donald Trump, punta a combattere lo strapotere di Big Tech

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Donald Trump (Foto: LaPresse)

Donald Trump ha creato un nuovo social, chiamato “Truth”, ovvero “verità”. La notizia è stata data dallo stesso ex presidente degli Stati Uniti d’America, i cui profili sono stati messi al bando da tutte le piattaforme dopo l’assalto al Congresso. Queste sono state le sue parole, riportate in un suo comunicato stampa che ha rapidamente fatto il giro del pianeta: “Ho creato Truth Social per schierarmi contro la tirannia di Big Tech. Noi viviamo in un mondo in cui i talebani hanno un’enorme presenza su Twitter, ma il vostro presidente USA preferito è stato silenziato e questo è inaccettabile”.

Il tycoon ha quindi aggiunto di essere emozionato all’idea di lanciare la sua prima “verità” su Truth Social, spiegando che il Trump Media Tecnology Group (Tmtg) è stato fondato proprio con la missione di dare una voce a tutti. Come ammesso dallo stesso Trump, “tutti mi chiedono perché qualcuno non si erga contro Big Tech. Ebbene, ecco la risposta: noi lo faremo presto”.

DONALD TRUMP, PIATTAFORMA SOCIAL TRUTH DOPO IL FALLIMENTO DEL SUO BLOG

Dopo l’allontanamento dai social media, con particolare riferimento a Twitter, che per Donald Trump è stata una delle chiavi del successo politico ottenuto in un passato neppure troppo remoto, l’ex numero uno degli Stati Uniti d’America aveva parlato spesso dell’idea di inaugurare un suo social, dopo il fallimento del tentativo di un blog. Un avvio pilota, quello di Truth, che sarà solo “ad inviti” e che dovrebbe avvenire a novembre, mentre il lancio vero e proprio per il pubblico si terrà nel primo trimestre del prossimo anno, come recita il comunicato stampa.

Quest’ultimo, riportato dall’agenzia Adnkronos, sottolinea che, insieme al lancio del nuovo social, è anche avvenuta la fusione di Tmtg con la Digital World Acquisition Corporation, con “l’intento di lanciare un canale televisivo a pagamento per programmi non woke, cioè a contenuto conservatore e non liberal, sotto la direzione del produttore di alcuni reality show, come America’s Got Talent, Scott St John”.

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