Dopo il Covid #quellicheripartono/ Video talk “L’io in azione: lavoro e solidarietà”

- Niccolò Magnani

Dopo il Covid #quellicheripartono, il talk show live che chiude la 41esima edizione del Meeting Rimini 2020: l’io in azione, dal lavoro alla solidarietà fino all’impresa

Talk meeting con Landini e Vittadini
Maurizio Landini e Giorgio Vittadini al Meeting Rimini 2020: talk “#quellicheripartono”

L’ultima puntata del talk show live “Dopo il Covid #quellicheripartono” vede una puntata da un lato dedicata al tema fondamentale del lavoro e della solidarietà nel pieno della pandemia, dall’altro ha rappresentato un bilancio di chiusura alla 41esima edizione del Meeting di Rimini, sbirciando già al prossimo anno quando il nuovo titolo scelto per la kermesse numero 42 sarà “Il coraggio di dire io”. Il talk Show Live a cura di Fondazione per la Sussidiarietà in collaborazione con ASviS, CDP – Cassa Depositi e Prestiti e Fondazione Symbola ha visto in questa sesta e ultima puntata gli interventi di: Giovanni Arletti, Vice presidente di Confindustria Modena e Presidente del Gruppo Chimar; Fausto Bertinotti, Politico; Stanislao Di Piazza, Sottosegretario di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali; Massimo Folador, Professore di Business Ethics e sviluppo sostenibile presso la LIUC-Università Cattaneo; Enrico Giovannini, Portavoce ASviS; Maurizio Landini, Segretario Generale CGIL; Mauro Prina, manager della Silicon Valley; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità Generali Italia e Global Business Lines; Andrea Toselli, Amministratore Delegato PWC. Come sempre al timone, con in studio il Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà Giorgio Vittadini, Massimo Bernardini e Enrico Castelli.

ULTIMO TALK SHOW DAL MEETING DI RIMINI

L’io in azione: lavoro, impresa, solidarietà”, con questo titolo e traccia si è aperto il talk show nell’ultima giornata sul Meeting Rimini 2020, con presente l’ospite d’eccezione al suo esordio a Rimini, il segretario della Cgil Landini: l’impresa sostenibile è fondamentale per ripartire, ma ad alimentare la fiducia in queste aziende occorre anche la spinta dei sindacati e della politica. Dopo la singolare storia della FAAC di Bologna, leader mondiale nell’automazione dei cancelli, il talk verte sul tema delicato dello smart working, partendo dall’intervento di Alessandro Profumo, ad Leonardo, al Meeting di Rimini («rivoluzione orari, riduzione della presenza sul luogo di lavoro»): viene sottolineato come la regolamentazione dello smart-working spetta e spetterà alle parti sociali, ma il governo non si può certo chiamare fuori dalla problematica. Il dialogo tra Landini e Bertinotti tra passato e presente della lotta sindacale verso i diritti dei lavoratori conduce poi alla vera portata della sfida post-Covid sul mondo-lavoro, la dialettica tra tempo di lavoro e obiettivi, con il rischio forte che una “virtualità” aumentata porti alla perdita del gusto del lavoro. Mostrando una bella intervista di Enrico Castelli ad un giovane italiano di successo che vive a San Francisco, l’ingegnere Mauro Prina, il tema finale del talk riguarda la sfida dell’impresa «non per progetti ma per occasioni che capitano e seguono»: il sindacato è spesso accusato di appiattire le aspirazioni in nome della tutela dei diritti dei lavoratori; l’impresa è invece spesso accusata di usare i lavoratori in nome del profitto, ma – si chiude il talk “#quellicheripartono” – una domanda resta da guida per i prossimi mesi: «Ci può essere un’impresa che aiuta la vita del lavoratore e un lavoratore che incrementi lo sviluppo dell’impresa?».


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