Driss El Faria, 25H Holding/ Chi c’è dietro “Bombeer” di Vieri e “Aviva Wines”

- Chiara Ferrara

Driss El Faria è il fondatore e ceo di 25H Holding, una delle società di maggiore ascesa negli ultimi anni a livello internazionale

driss el faria

Driss El Faria è uno degli imprenditori di maggiore successo del panorama internazionale. Trentenne di origini marocchine, ad oggi, è il fondatore nonché ceo di una holding – la 25H Holding – che comprende diversi brand protagonisti sul mercato. Tra questi Aviva Wines e Mood Wines per quanto riguarda il beverage, rispettivamente sponsorizzati da Fedez e Sfera Ebbasta, ed il marchio Bombeer, nel quale l’ex calciatore Bobo Vieri ricopre il ruolo di socio. Il successo della sua imprenditoria (che non ha una sede fisica), come ha raccontato nel corso di un’intervista a Qui Finanza, in particolare, è dato da una “gestione snella perché non appesantita da costi fissi”. Il modello di business dell’outsourcing, infatti, prevede che i processi logistici e produttivi siano esternalizzati.

Aviva Wines, in particolare, sta per essere quotata con 15 milioni di euro. “È successo tutto in maniera molto veloce. Il brand è stato costruito a novembre 2019 con l’obiettivo di portare sul mercato un prodotto irriverente, ovvero una bevanda colorata. La strategia è stata talmente esplosiva e prorompente che nel 2020 la società ha fatturato 2 milioni di euro e nel 2021 siamo già a 2 milioni e mezzo, con l’obiettivo fissato a 4 milioni dato che usciranno anche altri prodotti. La scelta di quotarci è conseguente al successo, che però deve essere consolidarsi”, ha spiegato. La scelta di puntare sull’Italia (il prodotto proviene dalla Spagna, ndr) non è casuale: “Qui quasi nessuna azienda fa branding oppure lo fa in maniera contenuta e geolocalizzata. Gli ostacoli nel Paese ci sono, ma ci sono anche opportunità clamorose. Il pubblico è ricettivo”. Gli obiettivi, tuttavia, sono ad ampio raggio: “Vogliamo in futuro aggredire il mercato statunitense, europeo e mondiale”.

Driss El Faria, fondatore di 25H Holding, si presenta

“Mi piace definirmi un Vucumprà 2.0. È una definizione molto provocatoria. Per i miei coetanei connazionali, cresciuti da genitori immigrati, non è stato facile spesso integrarsi. Mi auto-chiamo così perché siamo la seconda generazione dei vucumprà, quella legale. È anche un mezzo comunicativo per rompere il ghiaccio e attirare l’attenzione dell’ascoltatore per costruire qualcosa”. Così l’astro nascente dell’imprenditoria ha voluto presentarsi nel corso dell’intervista rilasciata a Qui Finanza.

Un consiglio, infine, ad un aspirante Driss El Faria: “Non mollare e credi nelle tue capacità, ma soprattutto studia tanto e sii curioso. È bello lavorare per i soldi, ma non bisogna dimenticare della propria serenità. Essa consiste nell’essere a proprio agio e poter spremere al 100% le proprie capacità”

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