MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, inaugurato il Corner di Widiba Dialog (oggi, 1 gennaio)

Monte dei Paschi di Siena news. Mps inizia un nuovo anno cercando il rilancio. Inaugurato il primo Corner di Widiba Dialog. Ultime notizie live di oggi 1 gennaio 2018

01.01.2018 - Lorenzo Torrisi
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Monte dei Paschi, Lapresse

INAUGURATO IL CORNER DI WIDIBA DIALOG

Dopo tre mesi di lavoro svolto tra consulenti finanziari, clienti e referenti Microsoft, qualche giorno fa è stato inaugurato presso gli uffici di Siena il primo Corner di Widiba Dialog. Una nota spiega che, grazie alla visiera HoloLens, i clienti potranno condividere le informazioni insieme al consulente mediante degli ologrammi 3D e potranno interagire con essi attraverso dei gesti, rendendo ancora più immediate e dinamiche le operazioni. Essendo comunque Widiba la banca online di Mps, presso gli uffici si potranno anche effettuare operazioni bancarie come bonifici e ricariche telefoniche, con il supporto di un assistente virtuale con cui i clienti potranno interagire usando la propria voce. Probabile che altri Corner sorgano in altri importanti città, in modo da fornire un servizio innovativo a sempre più clienti.

I RISCHI DELLE NORME EUROPEE

La crisi bancaria italiana, che ha riguardato anche Montepaschi, viene da lontano. Ne è convinto Roberto Sommella, che in un’intervista a Democratica, il sito di informazione del Pd, spiega come il sistema del credito italiano “si sia trovato in questi ultimi anni in una tempesta perfetta”. Secondo il giornalista economico, fondatore de La Nuova Europa, la doppia recessione italiana ha fatto sì che le piccole banche non abbiano avuto indietro gran parte dei prestiti concessi; inoltre, ci sono state normative europee, recepite dal nostro Paese, in contrasto con il dettato costituzionale della tutela del risparmio. Sommella spiega che “la sensazione è che legislazione nazionale ed europea non si siano parlate e che la seconda, che alla fine è preminente, abbia alla fine ignorato l’articolo 47 della Costituzione”.

“Nell’Unione europea oggi si tutelano le istituzioni finanziarie, il mercato, i consumatori, ma non chi investe e presta soldi alle prime anche nella più piccola provincia italiana. Perché non esiste anche un Meccanismo unico europeo di vigilanza del risparmio? Noi italiani dovremmo essere i primi a pretenderlo visto che abbiano 4.000 miliardi di ricchezza finanziaria privata da tutelare e una Costituzione che ce lo prescrive. Attualmente in Europa è invece in vigore una normativa che il risparmio più che garantirlo lo coinvolge: nelle crisi bancarie”, attraverso il meccanismo del bail-in, evidenzia ancora Sommella. Dal suo punto di vista ora bisogna impedire che norme europee impongano alle banche di ridurre i titoli di Stato in loro possesso.

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