Elena Fabrizi, la Sora Lella/ Gli 80 anni della sua osteria a Roma (Techetechetè)

- Raffaele Graziano Flore

Elena Fabrizi, la Sora Lella questa sera a "Techetechetè": gli 80 anni della sua celebre osteria a Roma e il ricordo dei suoi nipoti che ne tramandano la tradizione culinaria

Elena Fabrizi, la Sora Lella, in un vecchio scatto Elena Fabrizi, la Sora Lella, in un vecchio scatto (Web, 2020)

L’indimenticata Elena Fabrizi, meglio conosciuta nell’immaginario popolare come la Sora Lella, sarà una delle protagoniste della consueta carrellata di ricordi e immagini che proporrà questa sera Techetechetè, il programma di Rai 1 che propone il meglio della Tv. E per l’attrice e il personaggio che è stato uno dei veri e propri simboli della romanità, scomparsa oramai nel lontano 1993, si tratta di un ritorno dal momento che in più occasioni l’istrionica ristoratrice capitolina, celebre per la sua cucina, e sorella di quell’icona che è stato Aldo Fabrizi, è stata ricordata proprio da Techetechetè. E proprio il 2020 è l’anno in cui lo storico locale in cui la Sora Lella non era solo la padrona di casa ma anche l’anima e l’animatrice tra i tavoli ha spento le sue prime 80 candeline: infatti l’osteria ubicata sull’Isola Tiberina e in cui si può respirare il vero mix tra veracità capitolina, amarcord cinematografico e piatti tipici, fu aperto proprio da Elena nel lontano 1959 anche se nei suoi precedenti vent’anni di attività si trovata in tutt’altra sede. Una storia che oramai è anche una tradizione di famiglia tanto che la proprietà è oggi dei nipoti della Sora Lella, ovvero Mauro, Renato, Simone ed Elena Trabalza, che cercano di tenerne vivo il ricordo non solo dal punto di vista culinario ma pure delle sue ricette e del modo in cui accolgono i clienti.

LA SORA LELLA, TRA GLI 80 ANNI DELL’OSTERIA E IL RICORDO DEI NIPOTI

E anche per celebrare quella ricorrenza lo scorso febbraio, prima che il ristorante come altri esercizi commerciali fosse costretto a chiudere a causa dell’emergenza Coronavirus, proprio Mauro Trabalza (protagonista di una sfida tutta romana in una puntata di “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese, peraltro) ha raccontato a “Vieni da Me”, nel salotto di Caterina Balivo, la sua Sora Lella privata e più personale, rievocando alcuni ricordi della nonna e dello zio Aldo Fabrizi. Confermando peraltro come la versione cinematografica di nonna Elena, che milioni di telespettatori hanno imparato a conoscere grazie alle pellicole di Carlo Verdone, ma non solo, non fosse poi così lontana da quella vera di Elena Fabrizi: “Lei era una tipa con un bel caratterino e molto battagliera” ha rivelato Mauro alla Balivo durante quell’ospitata, aggiungendo però che quel temperamento forte nascondeva pure un animo molto dolce e che tutto questo è frutto delle dure esperienze di vita della Sora Lella quando era giovane e fu lasciata dall’allora marito per un’altra donna. “Anche per questo per lei la famiglia era davvero importante e con gli anni nonna è diventata la consigliera di noi nipoti, dato che con lei potevamo sempre parlare di tutto” ha concluso Mauro.





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