ELEZIONI COMUNALI 2011/ Bologna – Candidati: la scheda di Manes Bernardini

- La Redazione

I cittadini di Bologna sono chiamati a eleggere il loro Sindaco e i componenti del Consiglio comunale. La scheda di MANES BERNARDINI, candidato leghista per il centrodestra

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Manes Bernardini, candidato leghista a Bologna (Ansa)

ELEZIONI COMUNALI 2011 – 15 e 16 MAGGIO 2011 – BOLOGNA – CANDIDATI – I cittadini di Bologna sono chiamati a eleggere il loro Sindaco e i componenti del Consiglio comunale. L’elettore, in un’unica scheda voterà per il Sindaco e per una lista. All’interno della lista scelta può segnalare la preferenza nominativa di un candidato alla carica di consigliere comunale.

Manes Bernardini, nato a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, 38 anni fa è avvocato specializzato in diritto civile. A 19 anni prende la tessera della Lega Nord.
Diventa segretario della Lega Nord di Casalecchio di Reno (Bologna) dal 1992 al 1994 e segretario della circoscrizione Appennino per sette anni, dal 1994 al 2000.
Dal 1997 al 1998 è membro del deputato del Parlamento del Nord nel gruppo dei Cattolici Padani.
Sempre nel 1998 Bernardini è candidato Sindaco a Porretta Terme (Bo), in seguito ai risultati elettorali diventa il primo consigliere comunale della Lega in provincia di Bologna. Rimane consigliere comunale di Porretta Terme fino al 2009, quando si dimette per correre alla carica di consigliere comunale di Bologna, dove viene eletto.
In seguito alle dimissioni del sindaco bolognese Flavio Delbono, si candida al consiglio regionale dell’Emilia-Romagna e viene eletto. All’interno della Lega Nord ricopre la carica di Segretario provinciale di Bologna, dal 2006 al 2008, poi dal 2006 al 2010 quella di Segretario cittadino.

COME SI VOTA – ELEZIONI COMUNALI E PROVINCIALI – 15 E 16 MAGGIO 2011 – Le Elezioni amministrative 2011 si terranno domenica 15 e lunedì 16 maggio. Si potrà votare dalle 8.00 alle 22.00 domenica e dalle 7.00 alle 15.00 lunedì. In caso di ballottaggio, si tornerà alle urne domenica 29 e lunedì 30 maggio con gli stessi orari.

COS’E’ IL VOTO DISGIUNTO – Ogni lista presenta un candidato che può essere sostenuto da più liste. L’elettore può esprimere un voto sia per una lista che per un candidato. Si ha il voto disgiunto quando l’elettore vota per una lista, ma contemporaneamente vota anche un candidato non sostenuto dalla stessa lista.

SCHEDA AZZURRA: I COMUNI CON PIU’ DI 15.000 ABITANTI – Si voterà con una scheda di colore azzurro nei comuni con più di 15.000 abitanti, su cui sono riportati i nomi dei candidati alla carica di sindaco, e i contrassegni della lista/e a cui il candidato è collegato. È possibile votare per il candidato sindaco, per una lista o per il candidato e per una delle liste a cui è collegato, tracciando un segno sugli apposito contrassegno. Si potrà esprimere un’unica preferenza per il candidato consigliere comunale, scrivendo semplicemente il nominativo. E’ POSSIBILE ESPRIMERE IL VOTO DISGIUNTO, indicando quindi il candidato sindaco per cui si vuole votare e una lista a cui però non è collegato.

SCHEDA GIALLA: LE PROVINCE – NON E’ AMMESSO IL VOTO DISGIUNTO: Si può votare per uno dei candidati al consiglio provinciale, ma in questo modo la preferenza andrà anche al candidato alla carica di presidente della provincia a lui collegato. Si può anche votare direttamente il candidato alla carica di presidente della provincia e per uno dei candidati al consiglio provinciale. Volendo si può votare anche solo per chi è in carica a presidente della provincia.

SCHEDA AZZURRA: I COMUNI CON MENO DI 15.000 ABITANTI – Si può votare per uno dei candidati alla carica i sindaco, tracciando un segno sul simbolo della lista che lo sostiene. Sarà anche possibile esprimere la propria preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendo il cognome.



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