Diretta Elezioni Regionali Marche 2020/ Come votare, affluenza h 23 al 42,72%

- Niccolò Magnani

Diretta Elezioni Regionali Marche 2020: risultati, candidati e liste, come si vota scheda elettorale e tutti i dati ed exit poll. La sfida Acquaroli-Mangialardi: affluenza sopra il 42%

Mangialardi e Acquaroli
Elezioni Regionali Marche 2020: Maurizio Mangialardi e Francesco Acquaroli (Facebook)

Le Elezioni Regionali 2020 nelle Marche sono andate in scena ieri, domenica 20 settembre, ma oggi, lunedì 21, si replica. Chi non ha avuto modo di recarsi ieri ai seggi per esprimere il proprio voto, può rimediare oggi, ma c’è tempo dalle 7 alle 15. In attesa dei risultati definitivi, analizziamo i dati relativi all’affluenza. Quella delle 23 si attesta al 42,72%, mentre alle 19 era al 32,94% e alle 12 aveva votato il 13,43%. Difficile fare paragoni con quanto accaduto alle Elezioni Regionali del 2015, anche perché quella tornata elettorale si svolse in un’unica giornata, mentre quella attuale si conclude appunto alle 15 di lunedì. C’è comunque il dettaglio dell’affluenza per circoscrizione: Ancona 42,96 (alle 19 il 33,76 e alle 12: 14,00%); Ascoli Piceno 41,07 (alle 19 il 30,12 e alle 12 il 12,32%); Fermo 43,05 (alle 19 il 32,21 e alle 12 il 12,78%); Macerata 40,51 (alle 19 il 31,18 e alle 12 il 12,41%); Pesaro e Urbino 45,34 (alle 19 il 35,61 e alle 12 il 14,62%). (agg. di Silvana Palazzo)

DIRETTA ELEZIONI REGIONALI MARCHE 2020: AFFLUENZA ORE 12

Sale al 32,94% dell’affluenza alle urne il dato elaborato dalla Regione Marche alle ore 19 per le Elezioni Regionali 2020: in aumento rispetto alla media nazionale (al 29%), le Marche vedono la provincia di Pesaro-Urbino al 35,61% trionfare come afflusso ai seggi rispetto alle altre provincie. Ancona al 33,76%, Fermo al 32,21%, Macerata al 31,18% e Ascoli Piceno al 30,12%; nei capoluoghi disseminati nel piccolo territorio, l’affluenza delle ore 19 vede spiccare Macerata sopra il 37%, come Fermo e Pesaro, mentre Urbino cala al 36,19%. Male invece Ascoli Piceno, con l’affluenza in ribasso alla media regionale (29,20%): per quanto riguarda il voto al Referendum 2020 l’affluenza finora sale al 36,65% mentre sulle Comunali presenti (17 Comuni al voto) il dato sale ulteriormente al 37,22%.

AFFLUENZA ORE 12 AL 13,38%

Nelle Regionali Marche 2020 l’affluenza al voto alle ore 12 è stata di poco sopra la media nazionale (12,2%): il 13,43% dei cittadini molisani si sono recati alle urne stamani nelle 1576 sezioni totali. Nella provincia di Ancona il dato sull’affluenza è addirittura superiore con il 14% di votanti, 14,62% a Pesaro-Urbino mentre ad Ascoli Piceno scende al 12,32%, a Fermo al 12,78% e a Macerata al 12,41%. Nei due capoluoghi al voto anche per le Elezioni Comunali, il dato sull’affluenza per il voto delle Regionali sale al 14,71% per la città di Fermo e 15,27% per Macerata. Negli altri capoluoghi marchigiani, l’affluenza delle ore 12 – gli altri appuntamenti alle ore 19, 23 e 15 di lunedì – vede Ancona al 14,19%, Ascoli Piceno al 10,86%, Pesaro al 15,93%, Urbino al 15,29%. Per quanto riguarda invece l’affluenza per il Referendum costituzionale, le Marche registrano un dato più alto che sale al 14,9% dei 227 comuni marchigiani presenti sul territorio. (agg. di Niccolò Magnani)

CENTRODESTRA, VITTORIA MANCA DAL 1995

Altra sfida appassionante quella delle elezioni regionali nelle Marche, snodo cruciale anche a livello nazionale per capire se il centrosinistra sarà riuscito o meno a reggere l’urto di un centrodestra descritto come arrembante da tutti i sondaggi della vigilia. In questo caso la partita vale doppio: le Marche vengono infatti da cinque anni di amministrazione di centrosinistra sotto la guida del governatore uscente Ceriscioli. Secondo le ultime rilevazioni, però, il candidato in vantaggio non era Maurizio Mangialardi (sostenuto da Pd, Italia Viva e Centrosinistra), bensì il “meloniano” Francesco Acquaroli del centrodestra. Se a vincere fosse il deputato di Fratelli d’Italia ed ex sindaco di Potenza Picena (Macerata), per le Marche si tratterebbe di una svolta epocale: la Regione è infatti governata dal centrosinistra, in varie composizioni, dal 1995. (agg. di Dario D’Angelo)

DIRETTA ELEZIONI REGIONALI MARCHE 2020

Urne aperte per le Elezioni Regionali Marche 2020, con i cittadini chiamati al voto anche per il Referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari: oggi 20 settembre dalle ore 7 alle 23, domani 21 settembre dalle 7 alle 15, sono previste le votazioni che daranno luogo nel pomeriggio-serata di lunedì i risultati ufficiali per la guida della Presidenza e del Consiglio Regionale delle Marche. In attesa dei primi exit poll pubblicabili dopo le ore 15 di lunedì, anche le Regionali 2020 nelle Marche rappresentano una svolta importante per il Centrosinistra che viene dalla apprezzata giunta Ceriscioli degli ultimi 5 anni. Secondo le ultime rilevazioni effettuate prima del silenzio elettorale – nei sondaggi politici Tecné del 2 settembre commissionati da Corriere Adriatico – il candidato del Centrodestra Acquaroli era dato in vantaggio al 51,5% contro Maurizio Mangialardi, sostenuto da Pd, Italia Viva e Centrosinistra. Anche nelle Marche (come in Toscana, Puglia, Veneto, Campania) è mancato l’accordo sostanziale tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, al contrario di quanto aveva sperato il Premier Giuseppe Conte nel suo appello d’agosto alle principali forze della maggioranza di Governo. Con Acquaroli in vantaggio ma senza ancora la certezza della vittoria, seguiremo in diretta i primi exit poll e poi tutti i risultati nei nostri aggiornamenti costanti dei prossimi giorni: lo spoglio avverrà solo a fine dello scrutinio sul Referendum e dunque con probabilità arriveranno nella serata di lunedì i primi dati effettivi sulle Regionali 2020.

GLI 8 CANDIDATI DELLE MARCHE

Alle Regionali Marche 2020 sono in tutto 8 i candidati Presidente che si sfidano per la conquista del nuovo Consiglio Regionale: Francesco Acquaroli (FdI) viene sostenuto dalle liste di Lega, Fratelli d’Italia, Unione di Centro, Forza Italia, Civici, Movimento per le Marche. Lo sfidante, alla ricerca della riconferma dopo la giunta Ceriscioli, è Maurizio Mangialardi: lo sostiene Partito Democratico, Italia Viva – PSI – Demos – Civici Marche, Rinasci Marche, Le nostre Marche e il Centro, Mangialardi Presidente, Marche Coraggiose. Il candidato del Movimento 5 Stelle è invece Gian Mario Mercorelli, consigliere comunale a Tolentino e vincitore delle Regionarie Marche 2020; lista unica a sostegno di Sabrina Banzato è Vox Italia Marche mentre Alessandra Cortigiani è la candidata del movimento sovranista di “Riconquistare l’Italia”. Roberto Mancini, ex Pd e omonimo dell’allenatore della Nazionale, è il candidato Governatore per “Dipende da noi”, mentre Fabio Pasquinelli viene candidato dal Partito Comunista Italiano. Infine, Anna Rita Iannetti è la candidata del Movimento 3V (Vaccini Vogliamo Verità).

COME SI VOTA ALLE REGIONALI 2020: LA SCHEDA ELETTORALE

Come illustra il video offerto dalla Tgr Marche in merito al “come si vota” alle Elezioni Regionali 2020, le Marche hanno 30 seggi eleggibili e 5 circoscrizioni elettorali, ognuna delle quali avrà una scheda elettorale particolare. 9 sono i candidati consiglieri eletti ad Ancona, 7 a Pesaro Urbino, 6 a Macerata, 4 rispettivamente ad Ascoli Piceno e a Fermo; l premio di maggioranza consta di 16 seggi se il vincitore ottiene una percentuale di voto dal 34 al 37%; i seggi diventano 17 dal momento in cui il consenso sia tra il 37 e il 40% e 18 se il trionfatore ottiene più del 40% dei voti. Si vota portandosi al seggio carta d’identità, tessera elettorale e mascherina anti-Covid indossata sempre nelle fasi di votazioni e all’interno della struttura: con un voto al Presidente o alla lista ad esso collegato o a entrambi la votazione viene resa valida. Non è ammesso il voto disgiunto ed è prevista una soglia di sbarramento al 5% per il singolo partito e al 3% se la coalizione ha raggiunto il medesimo dato in media in tutte le Marche. Non ci sarà alcun ballottaggio, vince il candidato col maggiore numero di voti relativo.



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