Emanuele Ferrario è morto/ Addio a presidente Radio Maria: “Arrivederci in Paradiso”

- Raffaele Graziano Flore

Emanuele Ferrario è morto: addio a 90 anni al presidente Radio Maria. “Arrivederci in Paradiso” è il saluto dell’emittente che ha fatto diventare una voce internazionale nel mondo cattolico

Emanuele Ferrario, addio al presidente di Radio Maria
Emanuele Ferrario, addio al presidente di Radio Maria (Web, 2020)

È morto all’età di 90 anni Emanuele Ferrario, storico presidente di “Radio Maria” e uno dei protagonisti del successo dell’emittente cattolica che negli ultimi anni da semplice realtà locale ha assunto un respiro internazionale. A comunicare la scomparsa, avvenuta lo scorso mercoledì, è stata la stessa radio sul proprio portale, rendendo omaggio a Ferrario attraverso le parole di Padre Livio Fanzaga che affettuosamente ha detto di essere sicuro che “sarà entrato con una standing ovation in paradiso”, e sulla pagina Facebook: “Fino all’ultimo ha lavorato per la radio: grazie Emanuele per aver risposto alla chiamata, portando Radio Maria in Italia e nel mondo” si legge nel messaggio di commiato. “Emanuele ha conservato la presidenza dell’associazione fino a qualche tempo fa, ma ci è sempre stato vicino” ha detto ancora Padre Fanzaga rivelando anche che Ferrario la mattina di mercoledì si era svegliato con l’intenzione di andare in ufficio prima di spirare. “Nell’ultimo periodo seguiva i progetti di Radio Maria Africa: gli siamo vicini col dolore, la gratitudine e la preghiera” ha aggiunto.

ADDIO A EMANUELE FERRARIO: TRASFORMO’ “RADIO MARIA” IN…

Come detto con la scomparsa del varesino Ferrario, Radio Maria perde non solo una delle sue figure più eminenti ma anche colui che ha letteralmente trasformato la piccola emittente parrocchiale di Arcellasco D’Erba (Como), nata nel 1982, in una realtà conosciuta in tutto il mondo. E fu proprio grazie al presidente che nel 1987 ci fu la svolta dato che in quell’anno nacque l’Associazione Radio Maria che portò a rilevare l’emittente e a ‘coprire’ prima tutte le regioni italiane, successivamente espandendosi anche a livello europeo e internazionale (in oltre 60 Paesi) e trasmettendo nel primo caso via satellite digitale e nel secondo attraverso il web. Come ricordano oggi alcuni articoli, Ferrario, attivo da anni nel settore caseario, decise di intraprendere l’avventura nel campo della radiofonia a seguito della morte della moglie ma quella che doveva essere solo una breve incursione in un mondo per lui nuovo è diventata una vera e propria avventura di vita terminata solo lo scorso mercoledì.



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