EMDR, COS’È E COME FUNZIONA/ Il metodo che ha aiutato Michele Bravi a superare trauma

- Silvana Palazzo

EMDR, che cos’è e come funziona la psicoterapia che ha “salvato” Michele Bravi. Riconosciuta come efficace nel 2013 dall’Oms, è approvata anche dal nostro ministero della Salute

Michele Bravi
Michele Bravi

Michele Bravi racconta a “Verissimo” di essere ricorso alla psicoterapia EMDR perché voleva essere aiutato da uno specialista a trovare il coraggio per affrontare la situazione. «Cambia il tuo corpo e il modo di vedere le cose. Non riuscivo a sentire gli altri. Ero semplicemente da un’altra parte, avevo perso aderenza con il reale», afferma il cantante. Per lui è stato il modo per ritornare alla realtà. La dottoressa Isabel Fernandez, commendatore e presidente dell’Associazione Emdr Italia, ha spiegato che questo metodo psicoterapeutico è stato importato venti anni fa in Italia. In cosa consiste? Vengono scelte immagini ed eventi, vengono proposti movimenti oculari che riattivano la capacità innata di reagire, che è stata bloccata a causa del trauma. Così il ricordo si allontana e lo si vede in un’ottica diversa, aspetto che è stato dimostrato col riscontro della risonanza magnetica ad immagini sul cervello. Questa tecnica aiuta dunque a razionalizzare. (agg. di Silvana Palazzo)

PSICOTERAPIA EMDR, CHE COS’È E COME FUNZIONA

«L’EMDR mi ha salvato, mi ha fatto tornare a parlare e sentire». Così Michele Bravi parla a Verissimo dell’Eye Movement Desensitization and Reprocessing, un metodo clinico per il trattamento dei grandi traumi. Si tratta di una terapia psicoterapica strutturata che serve a facilitare il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati ad eventi traumatici o esperienze più comuni ma stressanti emotivamente. Questo approccio è scientificamente comprovato da oltre 44 studi randomizzati controllati che sono stati condotti su pazienti traumatizzati. Inoltre, è documentato in centinaia di pubblicazioni che ne riportano l’efficacia nella cura di numerose psicopatologie come depressione, ansia, fobie, lutto acuto, sintomi somatici e dipendenze. La terapia EMDR si basa sul modello AIP (Adaptive Information Processing) che affronta i ricordi non elaborati i quali possono generare molte disfunzioni. Sono molti comunque gli studi neurofisiologici che documentano i rapidi effetti post-trattamento EMDR.

PSICOTERAPIA EMDR, LA DESENSIBILIZZAZIONE COGNITIVA

La terapia EMDR (Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica. Dopo una o più sedute i ricordi legati all’evento traumatico perdono la loro carica emotiva negativa. Indipendentemente dagli anni trascorsi dall’evento, si nota un cambiamento molto rapido. L’immagine cambia nei contenuti e nel modo in cui si presenta, mentre i pensieri in genere si attutiscono o spariscono, le emozioni e sensazioni fisiche invece si riducono a livello di intensità. Con l’EMDR avviene una desensibilizzazione e ristrutturazione cognitiva grazie alla quale il paziente riesce ad acquisire comportamenti più adattivi. In sostanza, il paziente non presenta più i sintomi tipici del disturbo post-traumatico da stress. Il ricordo dell’esperienza traumatica resta nel passato e viene vissuto in modo distaccato. I pazienti in questi casi lo percepiscono come un “ricordo lontano”, non più pregnante dal punto di vista emotivo. Quindi dopo l’EMDR si riesce a ricordare l’evento, ma il contenuto è integrato in una prospettiva più adattativa.

EMDR PER ALLEVIARE SOFFERENZA EMOTIVA DOPO TRAUMA

L’evento traumatico viene immagazzinato nella memoria con emozioni, percezioni, cognizioni e sensazioni fisiche disturbanti che hanno caratterizzato quel momento. Queste informazioni continuano a provocare disagi nel soggetto, facendo insorgere poi patologie come il disturbo da stress post traumatico (PTSD) e altri disturbi psicologici. L’obiettivo dell’EMDR è quindi quello di ripristinare il processo di elaborazione di quelle informazioni. Quindi con questa psicoterapia, scoperta dalla ricercatrice americana Francine Shapiro, viene alleviata la sofferenza emotiva. Oggi questa terapia è riconosciuta come metodo “evidence based” per il trattamento dei disturbi post traumatici ed è approvata, tra gli altri, dall’American Psychological Association, dall’American Psychiatric Association e dall’International Society for Traumatic Stress Studies, oltre che dal nostro ministero della Salute. Nel 2013 l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha riconosciuto l’EMDR come trattamento efficace per la cura del trauma e dei disturbi ad esso legati.

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