Emergenza satanismo a Milano: attivi 3 gruppi/ Chiesa risponde con gruppi di ascolto

- Silvana Palazzo

Milano, emergenza satanismo: in città sono attivi 3 gruppi. E la Chiesa risponde con gruppi di ascolto per arginare il fenomeno

sette sataniche satanismo lapresse
Sette sataniche (Foto: LaPresse)

Emergenza satanismo a Milano. Il fenomeno sarebbe sempre più diffuso, secondo quanto riportato da Il Giorno, che ha raccolto la testimonianza di Luca Bernardo, direttore della Casa pediatrica dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Sarebbero tre le sette presenti e attive in città. E sono noti anche i loro nomi: 666 Realtà satanica, Loggia Agape, diventata in seguito Gruppo Prometeo Milano, e Corte di Satana. Bernardo si è imbattuto nella storia di un giovane milanese avvicinando da alcuni satanisti nella zona Sud di Milano. E avrebbe preso parte anche a incontri. Avvengono in varie case. «C’è poi un gruppo, una famiglia satanica molto forte vicino al quartiere Corvetto, ma nessuno sa dove si trovi esattamente», ha dichiarato Bernardo. Una 30enne di Chiavari, tale Jennifer Crepuscolo, avrebbe dato vita nel 2010 all’Unione Satanisti Italiani, diventata sempre più importante grazie ad un video su YouTube. Da allora nacque anche un gruppo su Facebook. Tutto questo non è passato inosservato alla Chiesa, infatti è stato creato un corso universitario su questo problema sempre più diffuso.

EMERGENZA SATANISMO A MILANO: ATTIVI 3 GRUPPI

A Milano sei anni fa nacque il gruppo di ascolto diocesano Sicar per aiutare coloro che cadono in una setta e non riescono ad uscirne senza aiuto esterno. Siccome i familiari non sono in grado di aiutarli, spesso si rivolgono a dei veri e propri esperti. La coordinatrice Roberta Grillo ha spiegato il lavoro del gruppo a Il Giorno: «Una persona che è stata annientata nella coscienza con l’ascolto riacquista la propria identità. Ogni anno parliamo con non meno di un centinaio di persone». Può capitare a tutti e quando capita «le sette ti portano via tutto, dai beni all’identità». Alla porta del Sicar bussano professionisti, manager e amministratori, ad esempio. «In questi locali e senza alcuna pubblicità, ma solo con il passaparola, sono passate circa 200 persone ogni anno». Internet ha creato problemi nell’arginare questo fenomeno: prima erano i satanisti a cercare adepti e reclute, ora sono i ragazzi a interessarsi sui social al satanismo. E tutto può partire da una semplice ricerca.



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