SCIENZA&STORIA/ Galileo: Autore del Principio d’Inerzia? Approfondimenti

- Luca Nicotra

Secondo alcune correnti della storiografia a Galileo non si potrebbe attribuire il principio di inerzia. L’autore confuta questa tesi e ne riafferma con decisione la paternità di Galileo.

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Galileo Galilei

Secondo alcune correnti della storiografia moderna la propensione di Galileo per il moto circolare (si veda il suo rifiuto delle orbite ellittiche di Keplero) lo avrebbe portato a ritenere come «moto naturale» il moto circolare uniforme e non il moto rettilineo; quindi a Galileo non si potrebbe attribuire il principio di inerzia. L’autore, dopo aver riportato le varie opinioni degli storici della scienza, attraverso un’attenta analisi degli scritti galileiani, riafferma con decisione la paternità di Galileo del principio di inerzia e del conseguente principio di relatività.

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Iin questo approfondimento sono riportati i risultati delle ricerche testuali di alcune occorrenze indagate nei testi del Dialogo e de Il Saggiatore di Galileo Galilei.

Occorrenze della parola: *meridiano* nel Dialogo (32)

  1. \SALV.\… delle quali, quando la Luna è nel *meridiano*, guarda verso maestro, e l’altra – Giorn. 1.182
  2. \SIMP.\… esser nulla il passare il Sole da un *meridiano* all’altro, alzarsi sopra questo orizonte, – Giorn. 2.38
  3. \SAGR.\… orizontale e l’altro verticale, sotto il *meridiano*. Ma che più? ditemi, signor – Giorn. 2.751
  4. \SALV.\… sendo la stella nuova collocata nel cerchio *meridiano* là verso settentrione, a uno che da – Giorn. 3.48
  5. \SALV.\… elevazioni polari e le altezze della stella nel *meridiano*, tanto le minime sotto il polo, – Giorn. 3.80
  6. \SALV.\… 51.18 m.p.: l’altezza della stella nel *meridiano*, presa daTicone, fu gr. 27.45 – Giorn. 3.83
  7. \SALV.\… tempo brevissimo, come fanno le remote dal *meridiano*: e se questo è, sì come – Giorn. 3.117
  8. \SALV.\… nel qual è la stella, dal *meridiano*; in oltre dopo notabile intervallo di tempo – Giorn. 3.117
  9. \SALV.\… tanto mentre ell’era nell’infima parte del *meridiano*, quanto nella suprema; l’altra è – Giorn. 3.119
  10. \SALV.\… mentre si trovi nella parte di sotto nel *meridiano*, che quando è nella superiore, come – Giorn. 3.121
  11. \SALV.\… nell’ora che il Sole si trovava nel *meridiano*; ed accortici come il viaggio suo non – Giorn. 3.226
  12. \SALV.\… per il quale passerebbe il piano del nostro *meridiano*, nel qual piano sarebbe ancora l’asse – Giorn. 3.228
  13. \SALV.\… il finitore A B C D né il *meridiano* A C passi per i poli dell’asse – Giorn. 3.228
  14. \SALV.\… del terminatore A B e la sezione del *meridiano* A C, il diametro del cerchio massimo – Giorn. 3.228
  15. \SALV.\… è quando detti poli sono nella sezion del *meridiano*, la curvità è ridotta al sommo, – Giorn. 3.228
  16. \SALV.\… altre volte poi trovarsi nel piano del *meridiano* del riguardante, in modo tale che l’ – Giorn. 3.236
  17. \SALV.\… e l’altro il variar altezze nel *meridiano*; che si tira poi in conseguenza il – Giorn. 3.300
  18. \SAGR.\… Sole si alza e si abbassa nel nostro *meridiano* per un arco grandissimo, quasi di 47 – Giorn. 3.301
  19. \SALV.\… H, che verrà insieme ad esser un *meridiano*, ed in esso pigliamo una stella fuori – Giorn. 3.310
  20. \SALV.\… eclittica; ed anco la sua altezza nel *meridiano* sarà fatta maggiore nello stato B che nel – Giorn. 3.310
  21. \SALV.\… se noi piglieremo un’altra stella nel medesimo *meridiano*, più remota dall’eclittica, qual sarebbe – Giorn. 3.310
  22. \SALV.\… sfera, nella quale s’intenda descritto un *meridiano* D F C, che sarà eretto al – Giorn. 3.310
  23. \SALV.\… perché, se noi segneremo un altro *meridiano* men lontano dalla Terra, qual sarebbe questo – Giorn. 3.310
  24. \SAGR.\… o avvicinamento) è il mostrarcisi nel medesimo *meridiano* ora più elevate ed ora meno. Di – Giorn. 3.311
  25. \SALV.\… suo coperto può segare ad angoli retti il *meridiano* di qualche abitazione posta nella pianura. Voglio – Giorn. 3.319
  26. \SALV.\… stelle del Carro, nel passar per il *meridiano*, venga ascondendosi doppo la trave già collocata – Giorn. 3.319
  27. \SALV.\… D e ‘l polo austrino B il Sole *meridiano* è elevato oltre al lor vertice verso ‘l – Giorn. 3.330
  28. \SALV.\… per tanti gradi qualsivoglia stella fissa osservata nel *meridiano* apparirebbe essersi elevata o inclinata. – Giorn. 3.331
  29. \SALV.\… tutti questi in tal giorno averanno il Sole *meridiano* sopra il vertice loro, ed il Sole – Giorn. 3.332
  30. \SALV.\… ago magnetico non solamente il drizzarsi sotto un *meridiano* verso i poli con moto orizontale – Giorn. 3.357
  31. \SALV.\… accidente di declinare (stando bilanciato sotto il *meridiano* già segnato sopra una sferetta di calamita), – Giorn. 3.357
  32. \SAGR.\… suo asse, stante nel piano di un *meridiano*, verso la superficie della Terra, e – Giorn. 3.370.

Occorrenze dell’espressione: *moto circolare* nel Dialogo (66)

  1. \SAGR.\… che Aristotile accenna, un solo esser al mondo il *moto circolare*, ed in conseguenza un solo centro, al quale – Giorn. 1.28
  2. \SAGR.\… moti semplici e *moto* misto, chiamando semplici il *circolare* ed il retto, e misto il composto di questi – Giorn.1.28
  3. \SALV.\… il quale sia ancora tanto più eccellente, quanto il *moto circolare* è più perfetto del *moto* retto: – Giorn. 1.33
  4. \SALV.\… afferma egli esser proprie del corpo semplice e mobile di *moto circolare*; – Giorn. 1.33
  5. \SALV.\… rivolti a uno a uno in giro, passando dal *moto* retto* al *circolare*, – Giorn. 1.35
  6. \SALV.\… a quel tal grado di velocità, convertisse il suo *moto* retto in *circolare*, del quale poi la velocità – Giorn. 1.35
  7. \SAGR.\… al corpo di Giove, subito creato, il suo *moto circolare*, con tale e tanta velocità. \SALV.\ Io – Giorn. 1.36
  8. \SALV.\… è *moto circolare* intorno al centro: adunque il *moto circolare* non s’acquisterà mai naturalmente – Giorn. 1.77
  9. \SALV.\… partirsi ed allontanarsi dal medesimo termine; e perché nel *moto circolare* il mobile sempre si parte – Giorn. 1.87
  10. \SALV.\… non essendo altro, salvo che la quiete e ‘l *moto circolare*, atto alla conservazione dell’ordine. Ed io non – Giorn. 1.87
  11. \SALV.\… di questi, in modo che, negato che il *moto circolare* sia solo de i corpi celesti, ed affermato – Giorn. 1.96
  12. \SALV.\… o che malamente e con errore abbia Aristotile dedotti dal *moto circolare* quelli che ha assegnati a i corpi celesti. – Giorn. 1.96
  13. \SIMP.\… corpo celeste non si può assegnar contrario, imperocché al *moto circolare* niun altro movimento è contrario, – Giorn. 1.99
  14. \SIMP.\… né secondo alcuna sua propria parte. Che poi al *moto circolare* niuno altro sia contrario, lo prova Aristotile – Giorn. 1.99
  15. \SALV.\… sua illazione resta nulla. Dicovi per tanto che quel *moto circolare*, che voi assegnate a i corpi celesti, conviene – Giorn. 1.100
  16. \SAGR.\… che voi dite che, negato ad Aristotile che il *moto circolare* non sia della Terra, come degli altri corpi celesti – Giorn. 1.101
  17. \SALV.\… il movimento *circolare* e la quiete; ma quanto al *moto* per linea retta, non veggo, che possa servire – Giorn. 1.123
  18. \SALV.\… anco per far questa restituzione non si trovasse che qualche *moto circolare* fusse più accomodato. – Giorn. 1.123
  19. \SALV.\… intero globo e sfera de gli elementi attribuiscasi o il *moto circolare* o una perpetua consistenza – Giorn. 1.123
  20. \SALV.\… naturale, ed all’incontro chiamano a lor preternaturale il *moto circolare*, del quale incessabilmente – Giorn. 1.123
  21. \SIMP.\ …Dal mancar di contrari immediatamente, e mediatamente dal *moto* semplice *circolare*. – Giorn. 1.260
  22. \SIMP.\… adunque etc. Secondariamente, tutti gli altri mobili di *moto circolare* par che restino indietro e – Giorn. 2.66
  23. \SALV.\… presa da certa esperienza, ed è tale. Il *moto *circolare* ha facoltà di estrudere, dissipare e scacciar dal suo – Giorn. 2.96
  24. \SIMP.\… naturale delle parti è il *moto* retto al centro dell’universo, onde il *circolare* non gli può naturalmente competere. – Giorn. 2.101
  25. \SALV.\… Non dic’egli che ‘l *moto circolare* alla Terra sarebbe violento? e però non eterno? – Giorn. 2.104
  26. \SALV.\… eterno. Ma se noi faremo la Terra mobile di *moto circolare*, questo potrà esser eterno ad essa ed alle parti – Giorn. 2.106
  27. \SALV.\… pur forza (se voi non le volete concedere il *moto circolare*) di mantenerle e difenderle l’immobilità. – Giorn. 2.118
  28. \SALV.\… costituendola lontana dal mezo, la facessero andar con *moto circolare* intorno ad esso mezo: – Giorn. 2.126
  29. \SALV.\… stimato impossibile, che ‘l sasso potesse muoversi di un *moto* misto di retto e di *circolare*; – Giorn. 2.147
  30. \SAGR.\… assicura l’esperienza, se noi non veggiamo mai altro *moto* che il composto delli due, *circolare* ed in giù? – Giorn. 2.295
  31. \SALV.\… cadendo dalla sommità della torre C, venga movendosi del *moto* composto del comune *circolare* e del suo proprio retto. – Giorn. 2.306
  32. \SALV.\… non si muove realmente d’altro che di un *moto* semplice *circolare*, sì come quando posava sopra la torre – Giorn. 2.308
  33. \SALV.\… quando posava sopra la torre pur si muoveva di un *moto* semplice e *circolare*. – Giorn. 2.308
  34. \SAGR.\… costituite, gli vien levato, ed assegnato pur al *moto circolare*. – Giorn. 2.311
  35. \SIMP.\… Il *moto* del sasso sin che è nella cocca è *circolare* cioè va per un arco di cerchio, il cui – Giorn. 2.410
  36. \SALV.\… la pietra scappa dalla canna, qual è il suo *moto*? séguit’ella di continuare ‘l suo precedente *circolare*, – Giorn. 2.411
  37. \SIMP.\… Io non intendo che ‘l *moto* proietto sia a dirittura di tutto il *circolare*, ma di quell’ultimo punto – Giorn. 2.420
  38. \SIMP.\… circolare, ma di quell’ultimo punto dove terminò il *moto circolare*. Io mi intendo dentro di me, ma non – Giorn. 2.420
  39. \SALV.\…e se da questo *moto circolare* deve passar al *moto* retto, qual dovrà esser questa linea retta? – Giorn. 2.425
  40. \SALV.\… Sin qui avete per voi stesso saputo che il *moto *circolare* del proiciente imprime nel proietto – Giorn. 2.437
  41. \SALV.\…Talché il discostamento del proietto dalla circonferenza del precedente *moto *circolare* in su ‘l principio è – Giorn. 2.439
  42. \SIMP.\… fusse eguale alla velocità del suo *moto circolare* fatto nel cerchio massimo del concavo dell’orbe lunare, – Giorn. 2.559
  43. \SALV.\… mentre si tratteneva nel concavo della Luna aveva il *moto circolare* delle ventiquattr’ore insieme con la Terra – Giorn. 2.617
  44. \SIMP.\… come voi vedete, domandando da qual principio dependa questo *moto circolare* de’ gravi e de’ leggieri,- Giorn. 2.618
  45. \SIMP.\… circolarmente, né anco il globo terrestre si muoverà di *moto circolare*; e così avremo l’intento. – Giorn. 2.622
  46. \SALV.\… la Terra non abbia principio né esterno né interno al *moto circolare*, ma dico che non so qual de’ dua ella – Giorn. 2.623
  47. \SIMP.\… continua l’autor di domandar da qual principio dependa questo *moto circolare* de i gravi e de i leggieri, – Giorn. 2.640
  48. \SALV.\… aria, a me basta che ella non impedisca il *moto circolare* de i mobili che per essa si dice che si – Giorn. 2.641
  49. \SALV.\… è contrario al moto del fuoco, che sarà il *moto* deorsum: ma il *moto circolare*, che non è contrario – Giorn. 2.651
  50. \SALV.\… cadavero ed al vivente? E però, quando il *moto circolare* sia proprio degli elementi, dovrà esser comune de i – Giorn. 2.651
  51. \SALV.\… quest’autore contro a chi dicesse, il principio del *moto circolare* de i gravi e de i leggieri esser un accidente – Giorn. 2.653
  52. \SIMP.\… \SALV.\ Già mille volte si è detto che il *moto circolare* è naturale del tutto e delle parti, mentre sono – Giorn. 2.675
  53. \SALV.\… non si muovon di moto retto, ma di un *moto* misto che anco potrebb’esser *circolare* schietto; – Giorn. 2.675
  54. \SALV.\… credere che a quelli che dicon, tal *moto* non esser altrimenti retto, anzi più tosto *circolare*, paia di veder – Giorn. 2.728
  55. \SALV.\… restando uno de’ suoi estremi senza mutar luogo, il *moto* non può esser se non *circolare*: – Giorn. 2.735
  56. \SALV.\… non lo separa dall’altro suo conterminale, adunque tal *moto* è *circolare* di necessità. – Giorn. 2.735
  57. \SAGR.\… voi che quest’autore mettesse maggior diversità, tra il *moto* retto e ‘l *circolare*, o tra il *moto* e la quiete? – Giorn. 2.751
  58. \SIMP.\… quiete sicuramente. E quest’è manifesto; perché il *moto circolare* non è contrario al retto per Aristotile, – Giorn. 2.752
  59. \SAGR.\… un corpo naturale due principii interni, uno a ‘l *moto* retto e l’altro al *circolare*, – Giorn. 2.753
  60. \SAGR.\… principio interno stia immobile, e quella gli attribuisce il *moto circolare*: ma per la vostra concessione – Giorn. 2.753
  61. \SALV.\… cielo. Quanto poi alla Luna, questa ha un *moto circolare* intorno alla Terra, dalla quale – Giorn. 3.155
  62. \SALV.\…ed a Mercurio con Venere avete attribuito il *moto circolare* intorno al Sole senza abbracciar la Terra: – Giorn. 3.171
  63. \SIMP.\… non se gli può negare, se gli attribuisce un *moto circolare* in un gran cerchio intorno al Sole in un anno – Giorn. 3.336
  64. \SAGR.\… della Terra, come grave; il secondo è il *moto circolare*orizontale, per il quale restituisce e conserva il suo – Giorn. 3.370
  65. \SAGR.\… con due moti retti semplici voi non comporrete mai un *moto circolare*, quali sono li due o i tre circolari diversi – Giorn. 3.378
  66. \SAGR.\… se volete mantenere che ‘l *moto* retto sia solo de gli elementi, e ‘l *circolare* de’ corpi celesti. – Giorn. 3.378

 

 

Occorrenze dell’espressione: *moto circolare* ne Il Saggiatore (4)

  1. di più di 90 gradi, ei dà luogo al *moto* non *circolare*, ed ammette quello per linea ovata, anzi pur – 10.5
  2. un cerchio massimo; e che in se stesso quel *moto* può esser fatto per linea*circolare*, ed anco per qual si voglia altra quanto si – 10.6
  3. stima che degli altri due, presi l’uno dal *moto *circolare* e l’altro dalla piccolezza della paralasse, li quali – 14.3
  4. all’orbe lunare, e quivi poi cangiare il suo *moto* retto in *circolare*? E come fa il Sarsi a sostenere per impossibil – 23.3

Occorrenze dell’espressione: *moto retto* nel Dialogo (52)

  1. \SAGR.\… ma di già abitato da noi. Che se il *moto retto* è semplice per la semplicità della linea retta, e – Giorn. 1.28
  2. \SAGR.\… come è detto, moti semplici e *moto* misto, chiamando semplici il circolare ed il *retto*, e misto il composto; Giorn. 1.28
  3. \SAGR.\… semplici, ed a’ composti il composto: ma per *moto* composto e’ non intende più il misto di *retto* e circolare, – Giorn. 1.28
  4. \SAGR.\… torniamo ad Aristotile, il qual mi definì, il *moto* misto esser quello che si compone del *retto* e del circolare; – Giorn. 1.32
  5. \SALV.\… il quale sia ancora tanto più eccellente, quanto il *moto* circolare è più perfetto del *moto retto*: – Giorn. 1.33
  6. \SALV.\… facile e manifesta. Imperocché quello che si muove di *moto* retto, muta luogo; e continuando di muoversi, si – Giorn. 1.35
  7. \SALV.\… di mutar luogo, ed in conseguenza di muoversi di *moto retto*. In oltre, essendo il *moto retto* di sua natura infinito, perché infinita e indeterminata è – Giorn. 1.35
  8. \SALV.\… che in loro resti naturale inclinazione di più muoversi di *moto retto*, dal quale ora solo ne seguirebbe il – Giorn. 1.35
  9. \SALV.\… cioè il disordinarsi. Possiamo dunque dire, il *moto retto*servire a condur le materie per fabbricar l’opera, – Giorn. 1.35
  10. \SALV.\… furon per alcun tempo dal suo Fattore mossi di *moto retto*, ma che dopo l’esser pervenuti in certi e – Giorn. 1.35
  11. \SALV.\… rivolti a uno a uno in giro, passando dal *moto *retto* al circolare, dove poi si son mantenuti e tuttavia – Giorn. 1.35
  12. \SALV.\… per alcun tempo e per qualche spazio, di *moto retto*. Stante questo discorso, figuriamoci aver Iddio creato il – Giorn. 1.35
  13. \SALV.\… Platone dire che gli desse di muoversi da principio di *moto retto* ed accelerato, e che poi, giunto a quel – Giorn. 1.35
  14. \SALV.\… a quel tal grado di velocità, convertisse il suo *moto retto* in circolare, del quale poi la velocità naturalmente – Giorn. 1.35
  15. \SALV.\… è moto circolare intorno al centro: adunque il *moto* circolare non s’acquisterà mai naturalmente senza il *moto retto* precedente, ma bene, acquistato che e’ si sia – Giorn. 1.77
  16. \SALV.\… ritrovare: e dico naturalmente, perché il *moto retto* che si ritarda, è il violento, che non – Giorn. 1.87
  17. \SIMP.\… assegnato dall’istessa natura per fine e termine del *moto retto* deorsum; e non vegga parimente, muoversi – Giorn. 1.88
  18. \SALV.\… ed in questo modo concludere che ‘l *moto retto* competa egualmente a tutti i corpi mondani? – Giorn. 1.90
  19. \SIMP.\… ora pronunziate (già che mettete in dubbio insino nel *moto* de i gravi se sia *retto* o no), come potete voi mai ragionevolmente negare che – Giorn. 1.91
  20. \SIMP.\… che le materie gravissime, descendano verso il centro con *moto retto*, se, lasciate da una altissima torre, le – Giorn. 1.91
  21. \SIMP.\… non è questo argomento più che evidente, cotal *moto* esser *retto* e verso il centro? Nel secondo luogo, voi – Giorn. 1.91
  22. \SALV.\… lasciata per ora questa general considerazione, se il *moto retto* sia necessario in natura – Giorn. 1.121
  23. \SALV.\… impossibile, perché naturale delle parti è il muoversi di *moto retto all’ingiù. – Giorn. 2.100
  24. \SIMP.\… luogo, mentre dice che naturale delle parti è il *moto retto* al centro dell’universo, onde il circolare non gli – Giorn. 2.101
  25. \SIMP.\… Il *moto retto* è naturalissimo delle parti della Terra e gli è eterno – Giorn. 2.107
  26. \SIMP.\… e gli è eterno, né mai accaderà che di *moto retto* non si muovano, intendendo però sempre, rimossi gli – Giorn. 2.107
  27. \SALV.\… esser impossibile che mobile alcuno si muova eternamente di *moto retto*, essendo che il *moto retto*, o vogliatelo in su o vogliatelo in giù, – Giorn. 2.118
  28. \SALV.\… sia eterna, tuttavia, per non essere il *moto retto* di sua natura eterno, ma terminatissimo, non può – Giorn. 2.118
  29. \SALV.\… stimato impossibile, che ‘l sasso potesse muoversi di un *moto* misto di *retto* e di circolare; perché quando e’ non avesse avuto – Giorn. 2.147
  30. \SAGR.\… dall’albero, e sia in oltre vero che questo *moto* non arrechi impedimento o ritardamento al *moto retto* all’ingiù, naturale alla pietra, è forza che – Giorn. 2.240
  31. \SALV.\…. Ma perché il *moto retto* del grave cadente è continuamente accelerato, è forza che – Giorn. 2.305
  32. \SALV.\… descendente, partendosi dalla quiete, cioè dalla privazion del moto a basso, ed entrando nel *moto retto* in giù, è forza che passi per tutti i – Giorn. 2.305
  33. \SALV.\… cadendo dalla sommità della torre C, venga movendosi del *moto* composto del comune circolare e del suo proprio *retto*. Imperocché, segnando nella circonferenza C D alcune parti – Giorn. 2.306
  34. \SALV.\… della torre, che è quello che fa che il *moto retto* fatto lungo la torre ci si mostra sempre più e – Giorn. 2.306
  35. \SAGR.\… e questa è, che stanti queste considerazioni, il *moto retto* vadia del tutto a monte e che la natura mai – Giorn. 2.311
  36. \SIMP.\… Sarà un *moto retto* e perpendicolare, essendo la canna drizzata a perpendicolo. – Giorn. 2.360
  37. \SALV.\… dirittura, non essendo nella linea circolare parte alcuna di *retto*. \SIMP.\ Io non intendo che ‘l *moto* proietto sia a dirittura di tutto il circolare, ma – Giorn. 2.420
  38. \SALV.\… che non fa angolo nessuno con la linea del *moto retto* fatto per la canna. – Giorn. 2.423
  39. \SALV.\… mentre fu co ‘l proiciente, e se da questo *moto* circolare deve passar al *moto retto*, qual dovrà esser questa linea retta? -Giorn. 2.425
  40. \SALV.\… il mobile dopo la separazione, nel continuar il suo *moto retto*, si va sempre allontanando egualmente dal centro – Giorn. 2.437
  41. \SALV.\… alcuni altri amici suoi, dimostra come l’accelerazione del *moto* retto de i gravi si fa secondo i numeri impari – Giorn. 2.571
  42. \SALV.\… né ordinate né disordinate, non si muovon di *moto retto*, ma di un *moto* misto che anco potrebb’esser circolare schietto; – Giorn. 2.675
  43. \SALV.\… noi resta visibile e osservabile una parte sola di questo *moto* misto, cioè la parte del *retto*, restandoci l’altra parte del circolare impercettibile, perché – Giorn. 2.675
  44. \SIMP.\… vista in cosa tanto chiara s’inganna, e quel *moto* non è altrimenti *retto*, ma misto di *retto* e circolare. – Giorn. 2.697
  45. \SALV.\… tanto in volerci far comprender co ‘l senso, questo *moto* de i gravi descendenti esser semplice *retto* e non di altra sorte, – Giorn. 2.728
  46. \SALV.\… indizio di credere che a quelli che dicon, tal *moto* non esser altrimenti *retto*, anzi più tosto circolare, paia di veder sensatamente – Giorn. 2.728
  47. \SAGR.\… l’occhio semplice non si possa ingannare nel giudicar il *moto* retto de’ gravi descendenti, e vuol che e’ si inganni – Giorn. 2.751
  48. \SAGR.\… voi che quest’autore mettesse maggior diversità, tra il *moto* retto e ‘l circolare, o tra il *moto* e la quiete? – Giorn. 2.751
  49. \SIMP.\… quiete sicuramente. E quest’è manifesto; perché il *moto* circolare non è contrario al *retto* per Aristotile, – Giorn. 2.752
  50. \SAGR.\… un corpo naturale due principii interni, uno a ‘l *moto retto* e l’altro al circolare, che due, pur – Giorn. 2.753
  51. \SIMP.\… tra di loro molto differenti; poiché, oltre al *moto retto*, come grave, verso il centro, che non – Giorn. 3.336
  52. \SAGR.\… elementari e di celesti, se volete mantenere che ‘l *moto retto* sia solo de gli elementi, e ‘l circolare de’ – Giorn. 3.378

 

 

Occorrenze dell’espressione: *moto retto* ne Il Saggiatore (25)

  1. … se bene era vero che il *moto* per cerchio massimo sempre appariva *retto*, non era però necessariamente vero il converso, cioè – 10.2
  2. …era però necessariamente vero il converso, cioè che il *moto* che apparisse *retto* fusse per cerchio massimo, – 10.2
  3. come venivano ad aver supposto quegli che dall’apparente *moto retto* inferivano, la cometa muoversi per cerchio massimo: tra – 10.2
  4. assai maggior mancamento è stato il lasciar senza considerazione il *moto retto*, poi che pur v’era il Kepplero che attribuito – 10.4
  5. manchevole la scusa del Sarsi, perché non solamente il *moto* veramente *retto* apparisce per linea retta, ma qualunque altro, – 10.5
  6. nominate stelle.” Concludiamo per tanto che dall’apparirci un *moto retto* altro non si può concludere salvo che l’esser fatto – 10.6
  7. cioè il signor Mario, abbia attribuito alla cometa il *moto retto*, e poi, tre versi più a basso, – 10.8
  8. basso, dice non esser bisogno alcuno d’escluder questo *moto retto*, il qual era certo e manifesto già mai non – 10.8
  9. il quale non considerò il potersi ella muover di *moto retto*; e s’egli scusa il suo Maestro col dire – 11.2
  10. trasgredì la legge: dico nell’inferir dall’apparenza del *moto retto* la circolazione per cerchio massimo, potendo esser del medesimo – 12.9
  11. potendo esser del medesimo effetto causa il movimento realmente *retto* e qualunque altro *moto* fatto nell’istesso piano dove – 12.9
  12. il Sarsi che noi con risolutezza abbiamo affermato, il *moto* della cometa dover necessariamente esser *retto* e perpendicolare alla superficie terrestre: – 19.4
  13. non risolutezza, ma probabilità si è attribuito il *moto retto* in su alla medesima materia. E questo sia detto – 20.3
  14. all’orbe lunare, e quivi poi cangiare il suo *moto retto* in circolare? E come fa il Sarsi a sostenere – 23.3
  15. movendosi la cometa di semplice *moto retto*, fusse necessario ch’ella andasse sempre verso il vertice – 28.3
  16. noi diciamo, che se la cometa si movesse di *moto retto*, ci apparirebbe muoversi verso il vertice e zenit, – 28.4
  17. che dove quello dice, che o bisogna rimuovere il *moto retto* attribuito alla cometa, o vero, ritenendolo, aggiungere – 28.4
  18. tuttavia la verità è, che segnati nel *moto retto* perpendicolarmente ascendente molti spazii eguali, i movimenti apparenti, – 31.3
  19. signor Lottario, che può star benissimo in un istesso *moto retto* ed uniforme un’apparente diminuzione e grande e mezana e – 31.3
  20. moto apparente, provare, il già più volte nominato *moto *retto* non competere in verun modo alla cometa (e dico – 31.4
  21. fa’ tu ora concetto e tieni per sicuro che il *moto retto* del signor Mario in veruna maniera se gli assesta, – 31.4
  22. il qual già apertamente ha scritto che un semplice *moto retto* non può bastare a soddisfare all’apparente mutazion della cometa – 31.4
  23. mutazion di luogo che fece la cometa provar che ‘l *moto retto* del signor Mario non gli poteva competere, perché la – 31.5
  24. piccola: e perché la verità è che a questo *moto retto* ne possono seguir mutazioni piccole, mediocri ed anco grandissime – 31.5
  25. e mezo che poteva importar l’altra dependente dal proprio *moto retto*, tuttavia noi rimagniamo assai lontani da quel moto grandissimo che in lei si vide. – 32.2.

 

 

Luca Nicotra
(Ingegnere e giornalista, ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto di Fisica Tecnica dell’Università degli Studi «Sapienza» di Roma e nella società «Elettronica» di Roma. È esperto di sistemi computerizzati per la progettazione e produzione meccanica. È presidente dell’associazione culturale «Arte e Scienza»)

 

 

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© Pubblicato sul n° 43 di Emmeciquadro

 




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