SCIENZAEVENTI/ Premio Peano 2011

Lettori e giuria hanno assegnato il premio al libro Il meraviglioso mondo dei numeri, (Einaudi, Torino 2011) di Alex Bellos, giornalista di formazione matematica, che scrive per il Guardian.

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La dodicesima edizione del Premio Peano ha visto vincitore Alex Bellos per il libro: Il meraviglioso mondo dei numeri, edizione Einaudi , Torino 2011 (versione italiana di: Alex’s Adventures in Numberland, Bloomsbury 2010 e, curiosamente, negli USA con il titolo Here’s looking at Euclid, Free Press, forse perché il richiamo ad Alice in Wonderland poteva spaventare il lettore americano).
La giuria ristretta, composta da Ferdinando Arzarello, Alberto Conte, Angelo Guerraggio, Franco Pastrone e Federico Peiretti ha confermato il voto espresso dai soci.
L’interesse che la matematica presenta tuttora per molte persone di cultura, non necessariamente specialistica, dimostrato dal successo di libri, film e opere teatrali dedicate a personaggi vissuti in epoche molto diverse (da Saccheri a Fibonacci, a Gödel, a Turing, a Nash, per citarne solo alcuni), ci conforta a continuare sulla strada intrapresa con il nostro premio, che nato come piccolo evento, si è ormai affermato a livello internazionale, grazie alla scelta dei vincitori, tutti personaggi di primo livello nel modo della matematica e della divulgazione.
I vincitori delle undici edizioni precedenti, tutti venuti a Torino per ricevere il premio, sono nomi di grande prestigio sia nel campo della scrittura matematico-letteraria, come A. Doxiadis, che della matematica militante, come A. Connes, Medaglia Fields e Premio Wolf, e G. Lolli, logico matematico e autore di numerosi libri non solo di logica, che della divulgazione matematica e scientifica, come K. Devlin, divulgatore e organizzatore impareggiabile; M. Livio astrofisico di fama mondiale e divulgatore di successo; M. du Sautoy, esperto di teoria dei numeri e divulgatore, indicato dall’Independent on Sunday come uno degli scienziati britannici di punta; P. Pesic, fisico, storico della scienza e pianista, Tutor and Musician-in-Residence al St. John’s College di Santa Fe; I. Stewart, professore di Matematica alla Università di Warwick e direttore di un centro di cultura matematica; D. O’Shea noto per le sue ricerche in geometria algebrica e fortemente impegnato per il miglioramento della didattica; A. Millan Gasca e G. Israel, storici della matematica ben noti; D. Ruelle, fisico matematico, padre degli attrattori strani, Medaglia Boltzmann e Premio Poincaré; B. Rittaud, matematico con interesse soprattutto nella teoria dei sistemi dinamici e in teoria dei numeri.
La premiazione avrà luogo a Torino, in collaborazione con “Centroscienza Onlus”, nell’ambito di Giovedì Scienza, al Teatro Colosseo. In tale occasione Alex Bellos riceverà il premio, una targa, e terrà una conferenza sul tema del libro vincitore.

Il vincitore

Alex Bellos è un giornalista con formazione matematica che scrive per il Guardian. É stato corrispondente dal Brasile dal 1998 al 2003 e ha avuto notevole successo con il libro Futebol (Dalai edizioni). Laureato in Matematica e filosofia, è tornato, dopo la digressione brasiliana, al suo interesse per la matematica e ha scritto questo libro sorprendente per freschezza e originalità, su un tema sovente trattato con leggerezza, superficialità o all’opposto con supponenza.
«Acuto, pieno di sorprese e di esempi divertenti Il meraviglioso mondo dei numeri è un viaggio nella sorprendente terra della matematica e della geometria.
Alex Bellos incontra una tribù amazzonica che concepisce solo tre numeri (1, 2 e molti). Vola in Giappone da uno scimpanzè che sa contare. In Germania interroga il più veloce calcolatore mentale del mondo, in India un saggio indù.
Risolve il mistero dello zero e dimostra che la diversa percezione del tempo di adulti e bambini è dovuta all’intuizione logaritmica.
In uno stile comprensibile e rigoroso supportato da diagrammi e figure, Il meraviglioso mondo dei numeri spazia tra storia, filosofia e matematica, tra paradossi logici e statistici. E dimostra come il mondo della matematica sia molto più variopinto e divertente di quel che immaginavamo.» [dal sito www.einaudi.it].
«La grande ambizione di Bellos era spiegare “l’eccitazione e la meraviglia della scoperta matematica” a un pubblico più vasto. C’è riuscito. In modo spettacolare» [The Sunday Times].
«Generazioni di matematici hanno tentato di spiegare alla gente comune la bellezza dei numeri. Il loro fallimento è stato totale. Alex Bellos ha deciso di misurare il proprio talento giornalistico in un territorio molto differente: il paesaggio della matematica» [Observer].

A cura dell’Associazione Subalpina Mathesis

© Pubblicato sul n° 45 di Emmeciquadro




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