EMO MILANO 2021/ Quel magico mondo del metalworking 

- La Redazione

Iniziato il conto alla rovescia: dal 4 al 9 ottobre torna a Fieramilano la più importante manifestazione europea della meccatronica

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Alfredo Mariotti, Direttore generale di UCIMU-Sistemi per produrre

Sarà di nuovo Milano ad accogliere la prossima edizione di EMO, la mondiale della macchina utensile considerata il principale appuntamento espositivo per gli operatori dell’industria manifatturiera mondiale. Promossa da CECIMO, l’associazione europea delle industrie della macchina utensile, EMO MILANO 2021 si svolgerà dal 4 al 9 ottobre a fieramilano Rho.

Leader indiscussa nel panorama delle manifestazioni espositive di settore, EMO è manifestazione itinerante alternativamente ospitata da Italia e Germania. Ed è proprio questa sua caratteristica a renderla unica al mondo tra gli eventi fieristici dedicati all’industria costruttrice di macchine utensili, robot e automazione.

Quarta nelle classifiche internazionali di produzione e export, l’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione, recita da sempre un ruolo da protagonista nello scenario mondiale, presentando un’offerta caratterizzata da un altissimo livello tecnologico – anche grazie alla trasformazione digitale sostenuta dai provvedimenti di Transizione 4.0 – e da una forte personalizzazione delle soluzioni secondo le esigenze della domanda.

Macchine utensili, robot, automazione, sistemi di produzione, tecnologie abilitanti, soluzioni per la fabbrica interconnessa e digitale, additive manufacturing saranno i veri protagonisti di EMO MILANO 2021 che trasformerà fieramilano Rho nella più grande fabbrica digitale mai allestita all’interno di un quartiere fieristico.

Organizzata da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, EMO torna in Italia dopo sei anni e dopo il successo dell’edizione 2015 proponendosi di fatto come il primo appuntamento espositivo internazionale dedicato al settore dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia.

Nei 100.000 metri quadrati di superficie espositiva totale, sarà presentata la produzione del comparto, espressione dell’offerta delle oltre 700 imprese che hanno già aderito, il 60% delle quali sono straniere.

Sei sono i padiglioni espositivi occupati dall’evento che dura sei giorni e a cui si sono già registrati visitatori da 50 paesi tra cui: Austria, Australia, Belgio, Bulgaria, Corea, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Israele, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Stati Uniti, Taiwan, Turchia, Ucraina Ungheria.

Tra i visitatori esteri presenti sono anche i qualificati operatori delle missioni organizzate da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE in collaborazione con MAECI e ICE-Agenzia che sono stati invitati a partecipare alla manifestazione. L’iniziativa prevede l’arrivo di delegazioni da: Bosnia, Croazia, Francia, Germania, Polonia, Serbia, Slovenia e Turchia. A queste si aggiungono le delegazioni autonome da Turchia, Russia e Ucraina.

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