Emocromo, valori anomali? Quali possono essere sintomo di tumore/ Quando preoccuparsi

- Josephine Carinci

Quali sono i valori anormali dell’emocromo, davanti ai quali bisognerebbe preoccuparsi? Ecco quali possono essere sintomo di un tumore

donare il sangue
Prelievo sangue (Foto: Pixabay)

Svolgere periodicamente gli esami del sangue dovrebbe far parte della buona routine di ognuno di noi. L’emocromo, infatti, può aiutare a capire quale sia lo stato di salute generale e spesso può andare anche oltre. Ci sono infatti dei valori che potrebbero risultare “anomali”, con i famosi asterischi che indicano valori fuori dai parametri di riferimento. Le cause possono essere moltissime. Infatti gli esami possono rilevare anemia, carenze di vitamine, disidratazione, infezioni, sviluppo erroneo del midollo osseo, malattie autoimmuni, alterazioni dei globuli rossi ma anche tumori, come rivela il Corriere.

Infatti, dall’emocromo potremmo accorgerci anche della presenza di un tumore, del sangue ma non solo. Ci sono infatti dei valori che se sballati potrebbero dirci che potremmo essere di fronte ad altro: in tal caso, ovviamente, è meglio fare esami più specifici. Bisogna far attenzione ai globuli bianchi, ossia le cellule del sangue che combattono le infezioni. I valori normali di globuli bianchi nel sangue sono tra 4.000 e 10.000 per microlitro.

Emocromo: quali valori devono far preoccupare

Cosa succede se il valore dei globuli bianchi è sballato? Potremmo essere di fronte ad un tumore o ad un’altra malattia? Quando l’emocromo indica infatti un valore dei globuli bianchi più basso, dobbiamo sapere che può anche essere legato ad altro che non sia un tumore, come ad esempio un’infezione virale. Una grave riduzione dei neutrofili, però, è la spia di un midollo osseo malato e questo può essere sintomo di varie forme di leucemia. Ciò è molto probabile quando anche piastrine ed emoglobina sono basse. Cosa succede invece quando invece i globuli bianchi sono più alti? Questo accade normalmente dopo un intenso esercizio fisico, in gravidanza, quando abbiamo infezioni batteriche o virali. Valori molto aumentati di globuli bianchi, oltre i 100.000, possono essere sintomo di leucemia acuta o cronica, spiega il Corriere.

Passando ai globuli rossi, una grave (inferiore a 8 grammi) discesa dell’emoglobina può far sospettare il malfunzionamento del midollo osseo per sostituzione da parte di cellule malate. Se invece sale il numero di globuli rossi abbiamo un aumento dell’emoglobina e dell’ematocrito, ossia il volume occupato da questi: possiamo trovarci di fronte ad una poliglobulia, che può avere diverse cause, tra cui la policetemia, raro tumore del sangue. Se ci sono valori di molto ridotti delle piastrine, inferiori a 30-50.000 per mm3, possiamo essere di fronte ad un cattivo funzionamento del midollo osseo dovuto a leucemia acuta. Se invece l’aumento delle piastrine è notevole possiamo trovarci di fronte ad una malattia proliferava del midollo osseo, come una trimbocitemia essenziale.





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